La creatività in tempi di new media e internet? È al Lithium. A Napoli di scena Elena Arzuffi

La mostra rientra nel ciclo Lithium, un progetto editoriale della Lithium NOTgallery, “dedicato alla video-animazione d’autore che, attraverso l’interazione delle nuove tecnologie, dei nuovi media e di internet con l’arte si propone di indagare nuove modalità di fruizione, inediti percorsi di diffusione e nuovi segmenti di mercato per la ricerca artistica”. Percorsi ora seguiti dall’artista […]

La mostra rientra nel ciclo Lithium, un progetto editoriale della Lithium NOTgallery, “dedicato alla video-animazione d’autore che, attraverso l’interazione delle nuove tecnologie, dei nuovi media e di internet con l’arte si propone di indagare nuove modalità di fruizione, inediti percorsi di diffusione e nuovi segmenti di mercato per la ricerca artistica”.
Percorsi ora seguiti dall’artista Elena Arzuffi, protagonista – fino al 5 maggio – della mostra Itinerari inconsapevoli che, in base a un format prestabilito di Lithium, si compone di due video.
Nell’opera Impronte (2006), un paesaggio invernale fa da sfondo a una figura femminile, malinconica e fragile, costretta quasi a un isolamento preventivo nei confronti del mondo circostante. A jaunt (2009), invece, è il racconto della gita in bicicletta di un uomo che sembra isolato in una bolla d’aria, resistente al contatto con le vite altrui.

Nelle sue opere, l’Arzuffi tenta una reinterpretazione del concetto di video-animazione, alternando le immagini fotografiche ai disegni, che rappresentano “l’attimo in cui l’inconscio incontra la realtà”, come afferma l’artista nell’intervista rilasciata alla curatrice, Alessandra Troncone.

Anna Saba Didonato

Fino al 5 maggio 2011
Piazza Trieste e Trento, 48 – Napoli
www.lithiumproject.it

  • Ricordiamoci comunque a non etichettare tutta l’arte digitale a semplice e mera video-arte.Ad esempio della scultura digitale nessuno ne parla…Io casualmente sono uno scultore digitale…:)