L’archistar protagonista? Roba vecchia. Profilo basso per il Celtic Museum, in Germania…

L’architettura, per una volta, evita grandi gesti di protagonismo e si ritira lasciando spazio al sito archeologico celtico più importante d’Europa. È quello che succede nella progettazione del Celtic Museum, appena inaugurato a Glauburg, in Germania. È il giovane studio Kadawittfeldarchitektur, sedi in Germania e in Austria, a dimostrare come sia possibile, e non per […]

Celtic Museum_photo by Werner Huthmacher_1

L’architettura, per una volta, evita grandi gesti di protagonismo e si ritira lasciando spazio al sito archeologico celtico più importante d’Europa. È quello che succede nella progettazione del Celtic Museum, appena inaugurato a Glauburg, in Germania. È il giovane studio Kadawittfeldarchitektur, sedi in Germania e in Austria, a dimostrare come sia possibile, e non per questo scontato, concepire un edificio museale che non esponga se stesso, ma che ruoti intorno a quello per cui è stato creato trovando, così, la sua essenza.
Il volume, puro e compatto in acciaio corten, emerge dal terreno inquadrando il tumulo celtico venuto alla luce durante i recenti scavi. Gli si contrappone, ne duplica l’immagine e ne evidenzia l’importanza. Il museo sottolinea i percorsi processionali, immerge il fruitore nel mondo celtico dosando sapientemente la luce e facendogli assaggiare il gusto della scoperta, con un  allestimento aperto e fluido, ispirato alla stratificazione dello scavo, lo fa riemergere nella grande finestra panoramica che incornicia il tumulo e infine dal tetto, con uno sguardo, gli fa possedere l’intera area archeologica.

Federica Russo

CONDIVIDI
Federica Russo
Federica Russo (Lecce, 1983) è architetto e scrittrice freelance. Dal 2006 a oggi ha collaborato nella redazione e scritto articoli per diverse testate d’architettura tra cui presS/Tletter, presS/Tmagazine, Artribune sezione architettura, Compasses, L’Arca. Si è laureata presso l’Università “la Sapienza”, Roma, in Architettura d’interni e Arredamento nel 2006 e in Architettura U.E. nel 2010. Ha già collaborato come architetto in vari studi tra cui Massimiliano Fuksas Architetto. Dal 2009 a oggi è socio dell’AIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica diretta da Luigi Prestinenza Puglisi e componente del laboratorio presS/Tfactory per l’organizzazione di eventi, workshop, mostre e altre iniziative culturali d’architettura. Coautrice del blog TheNewArchinTown dedicato ai più importanti eventi di design e architettura.
  • nicola di caprio

    A guardare queste foto ne rimango affascinato e ne colgo la sensibilità e il rispetto per contesto leggendo un giusto ruolo dell’architettura in tempi di archistar furiosi ed egotici: magari un giorno vado pure a vederlo da vero questo museo.
    Mentre proprio non si può evitare di vederla è la minacciosa costruzione a ridosso della Stazione Garibaldi e Corso Como a Milano. Ieri “scapuzziavo” (scuotere la testa) e non potevo crederci di quello che stanno costruendo. Un’architettura invadente, fuori scala, agorofobica in disprezzo di tutto e tutti. Poveri noi!

  • ambra nepi

    Complimenti alla redazione di Artribune, mi piace molto questo nuovo sguardo sul mondo e non solo sull’Italia