Il saturday sloveno targato Superfluo? Ve lo racconta Artribune Television. E domani, nuovo opening per il collettivo padovano…

L’ultimo evento, inaugurato lo scorso aprile, era esploso un po’ come una bomba, travolgendo un tratto del tessuto urbano di Padova. Protagonisti un gruppo piuttosto irrequieto di artisti sloveni, invitati da Superfluo project, energica e giovane realtà padovana. Little Stars nasceva dunque come un crossing geoculturale e creativo: Nord-Est Italia ed Est Europa, unite in […]

L’ultimo evento, inaugurato lo scorso aprile, era esploso un po’ come una bomba, travolgendo un tratto del tessuto urbano di Padova. Protagonisti un gruppo piuttosto irrequieto di artisti sloveni, invitati da Superfluo project, energica e giovane realtà padovana.
Little Stars nasceva dunque come un crossing geoculturale e creativo: Nord-Est Italia ed Est Europa, unite in un mix di energia adrenalinica. “Siamo qui per viziare i vostri bambini”: questo il sottotitolo programmatico della performance di sei ore, dislocata in più sedi e concepita come ideale trait d’union fra centro e periferia. L’obiettivo? Cercare un contatto forte e coinvolgente con il pubblico. I mezzi utilizzati? Tutti quelli che l’immaginazione era in grado a partorire, spingendo l’acceleratore: alcolici, fuochi d’artificio, violenza, caos, disordine e musica spaccatimpani.

Un sabato pomeriggio anomalo, quello del 16 aprile, per la tranquilla cittadina veneta: tra le 15 e le 18, dentro uno spazio sfitto di via Cesare Battisti, gli artisti hanno movimentato la solita routine fatta di passeggiate e shopping, con un concentrato di video, performance e bizzarre “lezioni d’artista”. Poi, il saturday night padovano ha preso vita dentro al parcheggio multipiano di via Annibale da Bassano. Un super happening luciferino, dissacrante e dirompente, la cui unica legge era: fare festa, out limits.
Peccato averlo mancato, lo scoppiettante sabato festaiolo in salsa slovena. Ma a farvelo rivivere ci pensa Artribune Television, con uno short film, sfornato dal collettivo padovano, che documenta l’indimenticabile “Little Stars day”.

Nel frattempo, preparatevi per la doppia personale di Lia Cecchin e Alberto Scodro, nuovo appuntamento realizzato in collaborazione con la Fondazione March. Il progetto fa parte di Last Minute Exhibition: eventi lampo, leggeri e veloci, massimo uno o due artisti per volta, solo 15 giorni per organizzare il tutto. Gli spazi? Insoliti e dismessi, come piace ai tipi di Superfluo. Stavolta si tratta delle vetrine di un ex pulisecco e dei corridoi di un vecchio studio medico in via Cesare Battisti. Le parole d’ordine non cambiano: “Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo”. Attitudine sperimentale ed energia straripante. Come non lasciarsi contagiare dall’esprit Superfluo?

– Helga Marsala

21-22 Maggio 2011, ore 18.30
Ex Pulisecco/Ex Poliambulatorio
via Cesare Battisti, 64 – Padova
www.superfluoproject.org
[email protected]

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.