Il Padiglione Italia di Sgarbi va sul gommone. Insieme a Sandro Bondi. E la conferenza stampa si trasforma in tre ore di arena trash. Aggiornamento uno di tre

Qualcosa come tre ore di conferenza stampa, ma senza la possibilità, per i giornalisti, di andarsene almeno con un cd di immagini o con una lista digitale dei nomi degli artisti. E’ andata così la presentazione, presso gli spazi del Ministero della Cultura nel complesso di San Michele a Roma, del Padiglione Italia alla Biennale, […]

Vittorio Sgarbi

Qualcosa come tre ore di conferenza stampa, ma senza la possibilità, per i giornalisti, di andarsene almeno con un cd di immagini o con una lista digitale dei nomi degli artisti. E’ andata così la presentazione, presso gli spazi del Ministero della Cultura nel complesso di San Michele a Roma, del Padiglione Italia alla Biennale, curato da Vittorio Sgarbi.
Cosa è successo durante la conferenza stampa? Di tutto e di più. Vittorio Sgarbi urlante più del solito. Antonia Pasqua Recchia, la dirigente del Ministero, che dice che è stato stanziato un milione di euro; il curatore che afferma che la Biennale e il padiglione si sta realizzando coi soldi suoi personali… I giornalisti di settore imbufaliti per non essere riusciti a fare domande e per essere stati maltrattati ad ogni tentativo di intervento. Ludovico Pratesi che pone a Sgarbi una domanda provocatoria e in tutta risposta viene additato come raccomandato. Alessandra Mammì che si inalbera quando Sgarbi afferma “la Biennale è mia”, ma che poi piglia e se ne va quando è costretta a scontrarsi con la veemenza lumbard di un astante d’estrazione leghista tutto intento a dire che Sgarbi bisogna solo “lasciarlo parlare“. Daniela Trincia, Claudia Colasanti, Sabrina Vedovotto e altre giornaliste di settore assai rumoreggianti e la fidanzata del nostro, Sabrina Colle, impegnata e cercare di farle tacere.
Insomma, il Circo Barnum in salsa trash è stato servito. Ma i contenuti? Ne parliamo nella prossima news, tra un paio d’ore. Intanto sappiate che tra gli ‘intellettuali’ selezionatori che hanno indicato a Sgarbi gli artisti da ospitare nel Padiglione Italia è stato in extremis aggiunto Sandro Bondi. Il suo compito sarà indicare una scultrice indispensabile: la moglie di Cascella, ça va sans dire. Sappiate inoltre che, dato che al povero Sgarbi non sono stati dati concessi tutti gli spazi di cui aveva bisogno in Laguna (“ma tu volevi tutta la città, Vittorio”, risponde la dirigente Recchia), le opere saranno allestite “sui gommoni”. Come i profughi. Come profughi spaesati sembravano gli sparuti intervenuti alla conferenza stampa: i pochi operatori che erano stati raggiunti dall’ancora zoppicante apparato di relazioni esterne del Padiglione Italia.

  • BIENNALE DI VENEZIA 2011 ?
    GURDA LO SPOT
    http://www.youtube.com/watch?v=w5do0c6e_dk

  • a. p.

    per pietà, diteci che non è vero, diteci che vi siete inventati tutto perché oggi è il primo aprile… e fate presto con la seconda puntata!!!

  • m.s.

    Beh, in ogni caso, al contrario di quanti si scandalizzano, inveiscono, si indignano, fanno dietrologia etc etc tutte reazioni “italiane” e scontate, scusatemi, ma io mi sto divertendo da matti…

  • flaminia

    @m.s.: ecco, ci sei cascato pure tu! rendere tutto ridicolo, tutto uno spettacolo …

  • …scusa flaminia, ma per essere tutto da ridere e’ proprio tutto da ridere, e’ davvero difficile trattenersi, dai ! … ma state attenti tutti, perche’ il bello (si fa per dire) deve ancora venire… nel mese che viene credo che ne vedremo ancora di veramente esilaranti

  • boh

    Il problema è che Venezia non ja fa a sostenere sto peso stavolta..
    per colpa del Padiglione Italia s’affonda tutta ….

  • boh

    Già ..già. lo scorso anno ha subito una lieve inclinazione a causa della pancia di Beatrice e Beatrice..

  • ooops, altro che risate ragazzi, m’e’ venuta in mente una cosa terribile!!! Pensate un po’ a quei trenta/quaranta artisti italiani che stanno scorrendo la lista con la morte nel cuore perche’ non trovano il loro nome!!! altro che risate… per favore se ne conoscete qualcheduno, stategli vicino che non vada a buttarsi a fiume … altro che risate!!!

  • l

    Secondo me ci sarà un aumento vertiginoso dei suicidi dopo questa situazione, e persone che finiranno in depressione farfugliando…” manco sgarbi m’ha voluto nel 2011..”

  • Ora vi faccio tornare il buonumore : ecco il proclama di Brice Coniglio Viola che circola da qualche tempo su internet:

    Confrontatelo un po’ con l’ultimo degli “eventi” della Sgarbeide …. altro che pirateria e campeggio non autorizzato!!! E Tuitti quei ragazzi che hanno aderito pensando di andare fare una “azione” contro e di disturbo, tutti ridotti aalla funzione di cameramen e paparazzi a tempo pieno e non pagati (ovviamente) per giunta !!!! E bravo Brice Coniglio Viola bella “conversine ad U” !!!

  • l

    Giusto!
    Praticamente brice sta realizzando il sogno erotico di sgarbi..

  • ..ooops il copia incolla non e’ riuscito :-O
    http://www.facebook.com/brice.coniglio

    e questo l’incipit ;
    Nuova invasione di Coniglio Viola in Biennale: dopo il Pirate Attck, un campeggio non auttorizzato in laguna

  • l

    In effetti l’arte concettuale è noiosa, quella di beatrice è scontata, quella di sgarbi è inflazionata, quella di bonami è incasinata….
    l’unica che si salva???

    io lo so ma non lo dico…

  • @I…aumento vertiginoso dei suicidii… non esagerare….guarda che quelli che non sono sulle sgarbiliste sono poche decine !!!

  • l

    già..
    ci sono tutti. che tristezza..

  • UDITE UDITE POPOLO – Finalmente, il Padigione Italia è decollato. E’ gremito a più non posso! Un vero successo! Oltre agl’artisti eletti dal “divino” Sgarbi, c’è pure l’immancabile autorità di turno. Ci sono gli adulatori le “escort”, i porta borse, le mogli… ci sono perfino i figli dei cognati dei cugini e nipoti di artisti. Come guardie del corpo o di (corpi sciolti) – c’è le ronde padane… Alla cerimonia, c’è pure un gruppo di extracomunitari, scampati da un nubifragio e finiti, non si sa come, nelle acque tranquille della laguna. Possiamo dire che alla cerimonia, c’è il meglio dell’ Italia da bere, la creme de la creme dell’arte e della cultura italiota, che produce operosa ricchezza per tutti. Per dovere di cronaca, devo dirvi, che, l’arsenale è assediato da migliaia di turisti curiosi, Per questa gente, l’organizzazione ha riservato un party gratuito nel giardino. Party offerto dalla generosità della “Compagnia delle opere pie”. Per tutti gli altri artisti esclusi e sfortunati d’Italia, possono trovare, comunque sollievo, andando a visitare la “Biennale diffusa”, dislocata in ogni Città d’Italia, che è chiamata ad esprimere il peggio dell’arte e del costume nostrano.