Giorno per Giorno, Res.ò, ZonArte. I programmi della Fondazione CRT per il 2011

Resta naturalmente valido l’impegno nel campo delle acquisizioni da parte della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea – CRT di Torino: fino a due anni fa sono stati spesi qualcosa come 30 milioni di euro, e dal 2002 al 2010 sono state acquistate 640 opere di 168 artisti. Dove finiscono? In comodato alla Gam e […]

Resta naturalmente valido l’impegno nel campo delle acquisizioni da parte della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea – CRT di Torino: fino a due anni fa sono stati spesi qualcosa come 30 milioni di euro, e dal 2002 al 2010 sono state acquistate 640 opere di 168 artisti. Dove finiscono? In comodato alla Gam e al Castello di Rivoli, e i dieci anni di attività della fondazione, festeggiati l’anno scorso, son planati anche in un bel catalogo edito da Archive Books, Dieci anni e oltre.
Se poi andiamo alla stretta attualità, ossia al periodo dal 2010 a marzo di quest’anno, sono state totalizzate 27 acquisizioni per un totale di 1,5 milioni di euro, con nomi che vanno da Tom Sachs ad Anselm Kiefer (per quanto riguarda le opere in Gam) e da Dorothy Iannone a Chris Burden (per il Castello di Rivoli). Ovvio che non mancano gli italiani: Nanni Balestrini, Sissi, Rä di Martino, Giuseppe Maraniello, Anna Maria Maiolino, Elisabetta Benassi, Marzia Migliora e Gianni Colombo.
Ma la novità, o meglio la conferma per il secondo anno, è il sostegno a tre progetti: Giorno per Giorno, ZonArte e Res.ò. Che, insieme alla connection con Artissima e Contemporary, tracciano un quadro di indubbio impegno da parte della fondazione bancaria (certo, non mancano i punti dolenti o generatori di dubbi, come il finanziamento del grande complesso “multiculturale” alle ex OGR, ma non è questo il momento per ri-aprire la questione). Tornando ai progetti: Giorno per Giorno quest’anno si concentra dal 20 al 29 maggio, ed è tutto dedicato ad Alighiero Boetti, con eventi che coinvolgono tutte le realtà torinesi e oltre (Castello di Rivoli, Gam, Fondazione Spinola Banna, Barriera, Fondo Giov-Anna Piras, Accademia Albertina, Fondazione Merz, Pav, Fondazione Sandretto), culminando con l’Alighiero e Boetti Day sabato 28 maggio, come abbiamo già ricordato in una news pomeridiana, e che vede coinvolta anche la Fondazione Trussardi e, naturalmente, Artissima, di cui Giorno per Giorno è un’espressione targata Francesco Manacorda.
ZonArte invece fa l’opposto, e quest’anno si espande in tre eventi: si inizia con una ricchissima tre-giorni alla Gam, dal 13 al 15 maggio, per poi bissare a Rivoli in giugno, con una due-giorni volta a progettare la Summer School che prenderà l’avvio nell’estate del 2012, e per chiudere con la presenza attiva nelle giornate di Artissima (ed è forse la scommessa, poiché non sarà certo semplice coniugare l’aspetto più marcatamente e legittimamente “mercantile” della fiera con l’attività di ZonArte, che in buona sostanza mette a frutto la straordinaria esperienza dei dipartimenti “didattici” delle istituzioni e fondazioni piemontesi). Infine, Res.ò prosegue l’attività di scambio, mettendo in rete le realtà locali (Pav, Fondazione Spinola Banna e Cittadellarte) con omologhi stranieri (Capacete di Rio de Janeiro/San Paolo, Townhouse Gallery del Cairo, e a breve anche a New Dehli). I prossimi artisti coinvolti sono Dina Danish e Amilcar Packer (per la parte in), Alessandra Quaranta, Paola Anziché e la coppia Francesca MacrìIrene Pittatore (per la parte out).

– Marco Enrico Giacomelli

www.fondazioneartecrt.it
www.giornopergiorno.org
zonarte2010.wordpress.com
www.reso-network.net

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.