Fra Ingo Maurer e Andy Warhol, anche Krizia piazza il nuovo show room newyorkese a Meatpacking

Ancora New York, ancora Meatpacking District. Se ne parlava ieri, a proposito della nuova sede del Whitney Museum che Renzo Piano ha progettato proprio nell’area un tempo sede della lavorazione della carne (all’inizio del 900 c’erano 350 macellai), che da un po’ si sta ridisegnando come quartiere trendy della creatività newyorkese. Ora, tra un’architettura di […]

Ancora New York, ancora Meatpacking District. Se ne parlava ieri, a proposito della nuova sede del Whitney Museum che Renzo Piano ha progettato proprio nell’area un tempo sede della lavorazione della carne (all’inizio del 900 c’erano 350 macellai), che da un po’ si sta ridisegnando come quartiere trendy della creatività newyorkese.
Ora, tra un’architettura di luci a firma Ingo Maurer e stampe pop di Andy Warhol che ritraggono il primo piano della padrona di casa, a sbarcarvi è una nuova prestigiosa boutique di Mariuccia Mandelli. Più di 500 metri quadrati sulla 14esima strada, punto nevralgico del quartiere, per accogliere il nuovo show room Krizia. Trionfa il bianco e nero con accenti rosso corallo, la medesima tonalità scelta da Warhol – che negli anni Ottanta rese omaggio ad altri due stilisti italiani, Giorgio Armani ed Enrico Coveri – come sfondo del dono-ritratto all’amica fashion designer.

Caterina Misuraca

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.