Faenza Updates: chiccera? C’era solo lui! ABO dance-show nella serata del dopofestival

Le giornate, queste giornate, sono oggettivamente pesanti. Lui poi è stato protagonista dell’incontro che ha inaugurato il Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza, poi nell’arco della giornata ha presenziato a molti dei talks, eppoi la cena di gala, con tutti i convenevoli… Per cui ci sta, che dopo una certa ora uno si lascia anche un […]

Le giornate, queste giornate, sono oggettivamente pesanti. Lui poi è stato protagonista dell’incontro che ha inaugurato il Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza, poi nell’arco della giornata ha presenziato a molti dei talks, eppoi la cena di gala, con tutti i convenevoli…

Per cui ci sta, che dopo una certa ora uno si lascia anche un po’ andare, a ritmo di musica dance. Soprattutto se “lui” si chiama Achille Bonito Oliva, e non è certo nuovo a performance simili. Il tutto accadeva la notte scorsa, in un affollatissimo locale appena fuori il Museo della Ceramica, che aveva ospitato l’elegantissima cena… Ah, a un certo punto ci siamo fermati, ma ce ne sarebbero state di belle, da farvi vedere…

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  • hm

    tunz tunz tunz

  • GDM

    oh signur…. qui ci starebbe bene il titolo di un suo saggio, “comportamenti alternativi nell’arte”….

  • L’ARTE PIROLITICA TAROCCATA
    Alla cerimonia, oltre ad Achille Bonito Oliva che ha aperto le danze, c’e pure l’intrepido agente segreto, ISILORIP, (conosciuto meglio dagl’artisti col nomignolo CUORE NERO DELL’ARTE TAROCCATA) incaricato dal Garante dell’Arte di indagare scientificamente, sul processo termochimico di alcuni materiali organici, ritenuti pericolosi nel processo creativo. Sono materiali vietati in tutti i Paesi del mondo, tranne in Italia; dove c’è un nutrito numero di artisti che ne fanno largo uso: in particolare gli artisti che si ispirano alla corrente dell’arte pirolitica. L’agente segreto, per non farsi riconoscere, si è travestito da ricco mercante d’arte.
    Nella sala gremita, tra un cocktails e un’altro, il prode agente, senza farsi scoprire da occhi indiscreti, colloca un efficacissimo microchip nelle tasche degl’artisti taroccati e un microchip nella sparuta capigliatura bianca di Achille Bonito Oliva. Ma l’ingegnoso piano, viene inaspettatamente interrotto da un corto circuito pirolitico, causato proprio dalla presenza massiccia di materiali organici in avanzato stato di decomposizione termochimica che hanno messo fuori uso microchip. Tutto si è svolto velocemente, senza che nessuno si accorgesse di nulla….

  • Savino caro e non è ancora abbastanza. Vai subito all’edicola e prenditi l’ultimo numero di UOMO VOGUE di maggio-Giugno (si hai compreso bene .. uomo vogue) e ti trovi il Vezzoli travestito da Dali’.
    L’articolo della Corbetta che incensa il nostro dandy di seconda mano è BELLISSIMO, per le sciocchezze che riesce a contenere in 30 cm quadrati.

  • hm

    più che dandy d’handycap .

  • Ajo dai gm, handicap è una cosa brutta fa’ soffrire chi Lo subisce ed i suoi parenti.
    Basta dandy alla buona che non fa’ male a nessuno.

  • Caro Lorenzo, non seguo la moda, non leggo e non compro ‘UOMO VOGUE”. Ma ti assicuro che farò magie pirotecniche per leggere l’articolo su Vezzoli… a costo di farlo sparire la rivista nell”edicola. Sai come? Attraverso un processo termochimico che mi ha insegnato l’agente ISILORIP =PIROLISI.
    Un caro saluto,
    Savino.

    • Savino nemmeno io la seguo ma ho visto che questo era in numero particolare e se vogliamo esercitare la critica dobbiamo procurarci le munizioni.
      Considerala una prassi cospirativa : usiamo le loro stesse armi.
      Ciao Savi’.

  • Un consiglio per Savino, tu se dotato di alte tecnologie esoteriche, ma senza doverle “sfoderare” di fronte ai profani puoi sempre adottare la “linea portoghese” : vai ad una bella edicola grande, per esempio quella della stazione, sfogli qualche rivista a caso, ti peschi su Uomo Vogue, ti fingi interrssato, ti trovi l’articolo, te lo leggi, poi riponi la rivista e magar,i per dar soddisfazione sll’edicolante ti comperi il Corriere o un pacchetto di fazzolettini o una bustina di “gormiti” per tuo nipote o quale “modello” del tuo prossimo “catafalco imbalsamato” ;-)

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      caro sereno variabile, stai a sentire: il prossimo catafalco di carta che voglio imbalsamare è proprio “Uomo Vouge”.