Faenza Updates: “Palermo? Meglio di no”. Maurizio Morra Greco e il suo (presunto?) network di centri d’arte al sud

“No, non c’è nessun progetto di ampliamento del network, se vogliamo chiamarlo così, è solo una voce che ha messo in giro Artribune”. Se vabbeh. Interviene al talk sul tema Cbooks: il Rapporto annuale sulle fondazioni de Il Giornale dell’Arte, Maurizio Morra Greco, e presenta la sua esperienza con la fondazione napoletana, alla quale da […]

No, non c’è nessun progetto di ampliamento del network, se vogliamo chiamarlo così, è solo una voce che ha messo in giro Artribune”. Se vabbeh. Interviene al talk sul tema Cbooks: il Rapporto annuale sulle fondazioni de Il Giornale dell’Arte, Maurizio Morra Greco, e presenta la sua esperienza con la fondazione napoletana, alla quale da qualche mese si è affiancato il progetto del BAC a Bari. Ci sono anche Catterina Seia, cultural manager e direttore del Rapporto, Pierpaolo Forte, giurista e professore presso l’Università degli Studi del Sannio, Gianluca Winkler e Pier Luigi Sacco.
Poi però qualcuno gli chiede delle voci che vorrebbero il suo progetto in espansione anche verso altri centri del Sud Italia. “A Palermo? No, nessun progetto, Palermo ha già diverse strutture dedicate al contemporaneo, e poi mi dicono che lì l’ambiente è difficile… L’unica espansione attualmente in vista è quella di Matera: costruiremo un centro dedicato ai giovani artisti del territorio, che lavorerà in stretto contatto con il centro di Bari, anche per prossimità territoriale…”. Insomma Napoli c’è, Bari è partita, Matera partirà. Ma il network non era un invenzione di Artribune?

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  • skl

    tonelli tu ti fai!

  • Francesco

    L’odontotecnico……che si fa pagare in opere dai poveri artisti napoletani…( ma non gli fa nemmeno esporre nei wc della fondazione).ha fatto strada! Ora tesse e ritesse le trame con l’assessora della regione,Miraglia,prima spalmava burro sui panin di Cicelyn …Bah!

  • UN GIOVANE ARTISTA

    niente di più semplice…la si definisce mafia…altro che network…ragnatela…piovra…

    dov’è la qualita’ in quella fondazione? nell’ostentata voglia di diffusione e di centri per l’arte? ma chi li vuole sti centri orrebdi al sud italia? quale indistria bulimita volete aprire nel sud italia…che forse a sto punto lo si preferiva cosi intatto e poco globalizzato ed omologato alle citta’ del resto d’europa?

  • intanto Morra Greco non è odontotecnico ma uno dei più importanti odontoiatri Implantologi d’italia.
    Il tizio che ha commentato nn sa quale è la differenza tra l’odontoiatra e l’odontotecnico. Figuriamoci se ha capacità di analisi rispetto l’arte ed i suoi progetti.
    cretini.

    • far confusione fra odontotecnico ed odontoiatra è indubbiamente grave (sempre che di confusione e non di “sfottó” si tratti, dato il tono del post). Ma tu che ritieni che per far “critca d’arte” si debba conoscere tale differenza, scusa ma non sei mica da meno ;-)

  • bea

    Altro strano collezionista Morra Greco.
    Notoriamente acquista quasi sempre da gallerie straniere, da pochissime italiane, raramente da quelle napoletane.

    Capisco che fa “figo” comprare a Londra o a Berlino, ma la domanda che mi pongo è semplice: a che serve un collezionista italiano che non aiuta le gallerie italiane ?

  • francesca

    Ma non è che c’è feeling con quelli della fondazione south heritage di Matera???

  • è che trovo assurdo che si debba sempre demolire quel poco di buono e di livello internazionale che si fa in italia. ormai terra di padroncini e piccoli sudditi.
    morra greco mi sembra da ciò che vedo uno attento ad un certo modo di fare e guardare all’arte, da collezionista certo, non da intellettuale. Ma perchè subito criticare? io a Faenza c’ero ed il suo approccio non mi e’ dispiaciuto.
    Fare critica d’arte è molto importante e conoscere le parole è importante, quindi, a meno che non ci sia sfottò, non conoscere la differenza tra odontoiatra ed odontotecnico è un po’ da ignoranti. Si può essere collezionisti allora se si è poco colti, vedi Tullio Leggeri, ma non critici o teorici. Allora, ripeto, la differenza tra Odontotecnico ed Odontoiatra ritorna ad avere un senso.

  • rondine

    Resto basita: il mondo è un grande paese, niente da fare. Inutile avere slanci propositivi, inutile pensare a produrre qualcosa, inutile preoccuparsi di creare un indotto. Accidenti, che pena.
    Spero solo che chi faccia commenti negativi non vada a chiedere favori, poi, ché questo sarebbe proprio da pezzenti!