Ed è di nuovo il tempo delle rose, per Ketty Tagliatti

Vere e proprie trapunte di stoffa a forma di rosa, rose realizzate con calze da donna cucite sul retro di una garza, un’enorme garza, rose disegnate con spilli appuntati su tessuti dalle tinte chiare. Ketty Tagliatti allo Studio G7 di Bologna, fino a fine giugno.

Ketty Tagliatti - Dal mio giardino - 2008

Le rose del giardino di Ketty Tagliatti (Ferrara 1955; vive a Baura, Ferrara) sono tante, tantissime e differenti: grandi quanto una parete e trasparenti come un velo, scure come legno bruciacchiato e morbide come un piumone invernale, luminose come uno specchio che riflette la luce diretta del sole. Alla Galleria Studio G7 di Bologna, l’artista ferrarese è tornata con una mostra personale ispirata al fiore che per eccellenza è simbolo della femminilità, della bellezza, dell’amore, della purezza, e gli ha dedicato la stessa attenzione, la stessa cura che un giardiniere avrebbe nei confronti di una specie tanto bella quanto delicata. Se riuscite a lasciarvi andare, potreste anche iniziare a sentire i differenti profumi che le rose di Tagliatti emanano. A voi la prova.

Silvia Di Vincenzo

Bologna // fino al 30 giugno 2011
Ketty Tagliatti – a P punti
www.galleriastudiog7.it

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