Devozioni X, ultima tappa del lungo ciclo romano di Gian Maria Tosatti. E Artribune Television ve ne dà un assaggio…

Il ciclo era partito nel 2005, come un lungo work in progress. Dieci installazioni ambientali, per dieci edifici della città di Roma. Devozioni, progetto di Gian Maria Tosatti, sostenuto dalla Fondazione Volume!, arriva al suo ultimo appuntamento, con un’opera concepita apposta per la Torretta dell’ospedale San Camillo. Una liaison d’eccellenza quella con la mostra Sans Fin […]

Il ciclo era partito nel 2005, come un lungo work in progress. Dieci installazioni ambientali, per dieci edifici della città di Roma. Devozioni, progetto di Gian Maria Tosatti, sostenuto dalla Fondazione Volume!, arriva al suo ultimo appuntamento, con un’opera concepita apposta per la Torretta dell’ospedale San Camillo. Una liaison d’eccellenza quella con la mostra Sans Fin di Christian Boltanski, ospitata in contemporanea negli spazi della Fondazione in via San Francesco di Sales, a cui Testamento – devozioni X si connette idealmente.
La lunga avventura di Tosatti ha scandagliato, anno dopo anno, dieci momenti centrali del Vangelo, mettendone in evidenza la valenza archetipa rispetto all’identità culturale occidentale: attraverso una serie di passaggi solitari tra architetture decadenti e memorie rideste, il lavoro giunge a un riflessione conclusiva sulla fine dell’umanità e l’impossibilità di una resurrezione. Ad anticiparci temi e suggestioni del progetto è un piccolo video-statement artigianale, confezionato per i lettori di Artribune: un breve racconto della mostra, dalla viva voce dell’artista e del curatore, Alessandro Facente. Stanno lì, di spalle, seduti di fianco, a parlare e guardare dritti davanti a sé. Ma dove si trovano? E che cosa hanno di fronte? Ascoltate fino all’ultimo secondo e un improvviso movimento di camera vi svelerà l’ardita prospettiva dei due…

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.