Così giovane e già Picasso. All’asta Christie’s New York un raro dipinto dell’artista diciannovenne

È il secondo di questo periodo della carriera di Pablo Picasso ad essere presentato in asta: già a febbraio Christie’s Londra aveva venduto per 7.8 milioni di dollari Sur l’impériale traversant la Seine, appartenente all’Art Institute di Chicago. Ora sempre Christie’s, ma stavolta a New York, presenta Les enfants et les jouets, con una stima […]

Pablo Picasso - Les enfants et les jouets

È il secondo di questo periodo della carriera di Pablo Picasso ad essere presentato in asta: già a febbraio Christie’s Londra aveva venduto per 7.8 milioni di dollari Sur l’impériale traversant la Seine, appartenente all’Art Institute di Chicago. Ora sempre Christie’s, ma stavolta a New York, presenta Les enfants et les jouets, con una stima fissata a 5.5-7.5 milioni di dollari.
La particolarità delle due opere? Sono entrambe del 1901, ovvero di un Picasso (1881-1973) appena diciannovenne. Entrambi i dipinti fanno parte del gruppo di 60 opere esposte alla sua prima mostra importante da Ambroise Vollard, quando era ancora un pittore sconosciuto, assieme al suo compatriota Francisco Iturrino. Les enfants et les jouets proviene da un collezionista europeo, la cui famiglia possiede il dipinto dal 1960.

Pablo Picasso - Sur l'impériale traversant la Seine

Accanto al capolavoro di Picasso, la Evening Sale dei capolavori Impressionisti e di Arte Moderna del 4 maggio presenta anche Les Peupliers di Claude Monet, datato 1891, stimato 20-30 milioni di dollari, e Le petit déjeuner di Pierre Bonnard, stimato 6-9 milioni di dollari.
E Picasso sarà protagonista – stavolta indiretto – anche il prossimo 19 maggio da Bonhams di Londra, dove verranno presentate 4 fotografie raffiguranti l’artista, scattate dal fotografo francese André Villers e dal tedesco Werner Bokelberg, stimate dai 1600 ai 3200 dollari.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.