Corrado Augias e l’arte. Arriva su Raitre l’ultimo libro di Caliandro e Sacco

I primi a parlarne forse siamo stati proprio noi di Artribune: bella forza, si dirà, gli autori sono due collaboratori, e che collaboratori… Parlare di cosa? Dal libro Italia Reloaded. Ripartire con la cultura, appena pubblicato per Il Mulino da Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco. Che poi ha inanellato una serie di citazioni e […]

I primi a parlarne forse siamo stati proprio noi di Artribune: bella forza, si dirà, gli autori sono due collaboratori, e che collaboratori… Parlare di cosa? Dal libro Italia Reloaded. Ripartire con la cultura, appena pubblicato per Il Mulino da Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco. Che poi ha inanellato una serie di citazioni e recensioni che via via ne stanno facendo un caso, dal Sole 24 Ore a Tuttolibri della Stampa.
Un volume che suggerisce un sentiero alla scoperta della percezione collettiva della cultura attraverso film, romanzi, opere d’arte ed una dettagliata indagine economica. E che ora arriva anche alla tv, protagonista – lunedì 9 maggio su Rai3, alle 12.45 – di una puntata di Le Storie – Diario Italiano, condotto da Corrado Augias. Tema della puntata, riassunto in una domanda: In che modo è possibile preservare il patrimonio artistico italiano e farlo diventare una risorsa economica?

L’anteprima del libro su Artribune

  • whitehouse

    Ho visto ora la trasmissione. Il punto che pone il libro è sicuramente fondamentale e centrale; e anche la visione disillusa e “non consolatoria” che caliandro e sacco propongono è più che condivisibile. Ovviamente poi le soluzioni vengono fatte annusare ma non argomentate concretamente.

    Augias fa vedere un servizio dove il tempio di Pirimpimpetta a Pozzuoli sta andando in malora. Sacco dice che c’è modo e modo di fare soldi, e non si fanno facendo pagare il biglietto e con le solite cose, ma pensando ad un nuovo modo per vedere la cultura. Ma anche creando una “fruizione di nuova generazione” del sito archeologico in malora, la differenza la fa il pubblico e il contesto….forse a Pozzuoli sono molto più interessati al calcio e al loro stadio; e i turisti manco ci passano da una zona semmai un po’ sgaruppata.

    Il libro andava forse intitolato ITALIANI RELOADED…o ancora meglio ITALIANI RELODED. O forse Turisti Reloaded…

    Soffriamo programmi ministeriali che non considerano la cultura, che non educano alla cultura, e che per esempio consigliano l’istituto d’arte agli studenti meno brillanti….

    Il rischio è quello di creare cattedrali di fruizione nel deserto; e questo non solo per gli italiani ma anche per i turisti stranieri visto che tra NY ,Parigi e Londra la gestione dei beni culturali non vede grandi differenze…. soliti custodi, biglietti, semmai partecipazioni private al museo…Ma quale azienda vorrebbe investire sul Tempio di Pozzuoli? Lo chiedo senza retorica. La Tods restaura il Colosseo solo perchè lo usa come grande cartellone pubblicitario….

    Forse bisogna anche entrare nell’ottica che un tempio in malora è il migliore monumento per questa fase storica. In ogni caso la radice del problema mi sembra educativa, e non in modalità didattiche, ma in modalità più sincere e legate ai principi di umanità e quotidianità:

    Cy Twombly : ( silenzio )
    “La gente non vuole più fare il pubblico, né l’allievo, vuole entrare nella cosa, ossia sente che c’è già dentro.”

    http://whitehouse.splinder.com/

  • Dovrebbe essere un saggio che contiene formule innovative per far ripartire la produzione culturale ed invece, soprattutto nella prima parte di Caliandro, contiene un’inutile requisitoria contro il postmoderno italiano.
    Il testo è costellato di errori e omissioni: Frigidaire appare nel 1980, non alla fine dei Settanta, il postmoderno è fatto anche italiano oltre che MADE IN USA (vedi l’attuale mostra Postmodernism – Style and Subversion – al Victoria and Albert Museum).
    La “mancata storicizzazione dell’Arte Povera in Italia” è un’invenzione di Stefano Chiodi malamente ripresa da Caliandro, il teatro degli Ottanta risulta qui assente ecc…