Christie’s batte Sotheby’s 301 a 128 (milioni di dollari). A NY Cindy Sherman record all-time per una fotografia

Strepitoso successo per l’asta serale di arte contemporanea di Christie’s NY dell’11 maggio. I 62 lotti venduti su 65 hanno totalizzato 301.6 milioni di dollari, con 38 lotti venduti al di sopra del milione, di cui 4 a oltre 20 milioni di dollari. Il risultato più alto dopo quello dell’anno d’oro che fu il 2008, […]

Cindy Sherman - Untitled #153, record all-time per una fotografia a 3.8 milioni di dollari

Strepitoso successo per l’asta serale di arte contemporanea di Christie’s NY dell’11 maggio. I 62 lotti venduti su 65 hanno totalizzato 301.6 milioni di dollari, con 38 lotti venduti al di sopra del milione, di cui 4 a oltre 20 milioni di dollari. Il risultato più alto dopo quello dell’anno d’oro che fu il 2008, l’asta di mercoledì ha schiacciato la stima pre-vendita di 214-299 milioni. Il 62% dei compratori erano americani, gli europei il 23%, gli asiatici il 3% e il rimanente da altri paesi. La differenza tra le due case d’asta leader è chiara: Sotheby’s, con le sue stime pompate, ha spaventato i potenziali compratori, uscendone con risultati deboli, mentre Christie’s con stime più prudenti ha stuzzicato l’appetito dei collezionisti.
Diamo uno sguardo al podio: al primo e terzo posto troviamo due Self-portrait di Andy Warhol, aggiudicati rispettivamente 38.4 e 27.5 milioni, pur non stravolgendo le stime iniziali; al secondo posto il dipinto ritrovato di Mark Rothko, Untitled n.7, battuto per 33.6 milioni (e questo si che ha superato la stima massima di 22 m). Al quarto posto troviamo i tre piccoli studi per l’autoritratto di Francis Bacon, aggiudicati a 25.2 milioni.
Cindy Sherman ha segnato il suo record personale oltre che il record per la foto più costosa venduta all’asta: Untitled #153, battuta per 3.8 m (venduta al gallerista Philippe Segalot) ha superato il precedente record detenuto da Andreas Gursky (3.3 milioni), segnato nel 2007. Sempre nel settore della fotografia, ottimi risultati per Mike Kelley e Gilbert & George, che hanno raddoppiato le loro stime iniziali.
Vi ricordate del gigantesco orso giallo di Urs Fischer di cui avevamo parlato? È stato aggiudicato a 6.8 milioni ad un collezionista che si è portato a casa anche due Bacon e un Boetti (6.8+9.6+25.2+2.3… fate voi la somma, in milioni naturalmente!). 15 milioni ad un bellissimo Cy Twombly del 1967, che ha superato il proprio record, come Richard Diebenkorn e Ansem Kiefer. E ancora: 1.6 milioni per Homage to Greece di Agnes Martin, mentre Untitled (de Kooning) del 2007 di Richard Prince è stato aggiudicato per 1.4 milioni, e anche quattro Calder hanno superato le proprie stime.
Il grande art advisor Allan Schwartzman ha dichiarato che l’asta di Christie’s era nettamente diversa da quella della sera precedente da Sotheby’s, c’era una vasta scelta di grandi opere e ha dimostrato che i collezionisti si sentono soddisfatti nel pagare prezzi importanti per i migliori lavori.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • Emanuele Norsa

    Complimenti, molto azzeccato il riferimento alle stime pompate di Sotheby’s in contrapposizione a quell piu caute ed interessanti di Christie’s.