Caro Alemanno, il mondo dell’arte ti controlla. Dalla comunità intellettuale romana parte una lettera a sindaco e assessore

Chiedono cose che dovunque sono la normalità, in tutto il mondo, in tutto l’occidente evoluto. Ma che in Italia necessitano di riunioni, mobilitazioni, ansie e documenti firmati e controfirmati da mandare in visione a amministrazioni e politici. Stiamo parlando di un gruppo di una ventina di intellettuali rappresentanti a vario titolo del mondo dell’arte che, […]

Gianni Alemanno

Chiedono cose che dovunque sono la normalità, in tutto il mondo, in tutto l’occidente evoluto. Ma che in Italia necessitano di riunioni, mobilitazioni, ansie e documenti firmati e controfirmati da mandare in visione a amministrazioni e politici. Stiamo parlando di un gruppo di una ventina di intellettuali rappresentanti a vario titolo del mondo dell’arte che, in fretta e in furia, in questi giorni di Macro-querelle e di angosce sul futuro del museo capitolino, si sono riuniti con uno scopo molto semplice: fare, per quanto possibile, attività di lobbing verso l’amministrazione comunale. Affinché venga indotta, quest’ultima, a compiere scelte di qualità. Scelte di qualità che – eccoci alle richieste “normali” di cui sopra – significano dotare il museo di un appannaggio economico “civile”, di nominare quanto prima un direttore in gamba e di far (ri)partire il processo che porterà alla Fondazione Macro. Processo che giusto ieri l’assessore alla cultura Dino Gasperini aveva segnalato come, appunto, riaperto e che ha fatto dichiarare ai firmatari della lettera un sentimento di “soddisfazione”.
Ora cosa risponderà il sindaco di Roma e l’assessore alla cultura? Recepiranno i suggerimenti valorizzando l’apertura di credito da parte dei firmatari? La nomina del nuovo direttore scaturirà da un confronto quanto più aperto possibile con i rappresentanti degli operatori culturali della città? La gestione presente e futura del ,museo sarà improntata a criteri di qualità su modelli internazionali come richiedono artisti, critici, collezionisti, giornalisti e galleristi?

Il testo integrale della lettera

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  • Dario F. Morgante

    L’unica attività di lobbing sensata è far cadere la Giunta Alemanno

  • complimenti a tutti coloro che pensano

  • Ho letto su FB di polemiche a proposito del gruppo che ha firmato la lettera, e di cui faccio parte. Accogliendo il complimento di Davide come se fosse un invito, spero davvero che la nostra comunità non si divida sui dettagli relativi ai propri, piccini personalismi. C’è in gioco il presente e il futuro di Roma, della comunità artistica e dell’economia che la sorregge. E gli amici della mediocrità e della bassa politica, vogliono esattamente vederci divisi… Alla conferenza stampa di Croppi, vera scintilla dell’iniziativa, Paola Ugolini HA INVITATO TUTTI A CASA SUA per il giorno dopo, dove abbiamo prodotto e firmato la lettera dopo lunghe ore di serio e approfondito lavoro. Chi progetta prima di parlare, sa cosa voglio dire. Per cui garantisco che c’è stata apertura a tutti, se però i timidi e gli indecisi non sanno cogliere al volo le occasioni di costruzione di un gruppo spontaneo, noi non sappiamo davvero cosa dire. Arriverà il giorno in cui capiranno cos’è la maturità.

    • Livia Lombardi

      E’ la città, il paese che ha bisogno di gente che pensi.
      Un grazie quindi a “Croppi, vera scintilla dell’iniziativa” e “uno” che pensa.

  • Vera Ledonne

    C’é tanta gente del ‘settore’ che ha studiato, preparata e che pensa. Meritano spazio.

  • Joy

    Facciamo in modo che queste scelte di qualità non siano solo una vana utopia