Artribune migliora le vostre città: la mostruosa “scultura” all’Eur, per dire, è stata sman-tel-la-ta…

Molti lettori si ricorderanno la storia. Molti altri avranno impressa nella loro memoria fotografica l’immagine sgradevole del fantoccio sotterrato nel bel mezzo di Piazza Marconi, all’Eur. Tra abbacinanti palazzi razionalisti e obelischi anni quaranta. È – anzi era – la scultura di Seward Johnson, che ormai faceva parte (tanto, degrado più degrado meno…) dello ieratico […]

La scultura di Seward Johnson all’Eur

Molti lettori si ricorderanno la storia. Molti altri avranno impressa nella loro memoria fotografica l’immagine sgradevole del fantoccio sotterrato nel bel mezzo di Piazza Marconi, all’Eur. Tra abbacinanti palazzi razionalisti e obelischi anni quaranta. È – anzi era – la scultura di Seward Johnson, che ormai faceva parte (tanto, degrado più degrado meno…) dello ieratico panorama del mitologico quartiere costruito per la mai svolta Expo del 1942. Era, perché da ieri la scultura non c’è più. Non c’è più a seguito delle polemiche scatenate da una nostra inchiesta che partiva dalla ormai leggendaria Biennale di Scultura di Roma e arrivava, appunto, alla brutta scultura installata all’Eur dalla stessa galleria privata che della Biennale risultava organizzatrice.
Visto che non va di moda, nel milieu giornalistico, riconoscere i meriti, allora ce li diamo da soli. E ripercorriamo come è andata davvero la storia: in primis, Artribune pubblicò un’inchiesta dove si denunciava il procedere dell’organizzazione di una scadente mostra di sculture che avrebbe invaso, con il beneplacito del Comune, tutte le più belle piazze di Roma. In secundis la notizia venne ripresa da Il Riformista, che ebbe il merito di portare per primo l’argomento sulla carta stampata. Successivamente arrivò Repubblica dove l’argomento tenne banco per qualche giorno e dove emerse, appunto, anche la questione della scultura “temporaneamente” installata da anni all’Eur. Intervennero Comune e Ministero e finalmente – nonostante lo sconcio parere del presidente dell’ente Eur: “se è gratis, allora possiamo pure tenercela” – ci si decise a lavorare sulla cosa. Dopo pochi giorni, la rimozione dell’inadeguata “opera d’arte”…

L’inchiesta di Artribune…
Le reazioni della stampa…
Le prese di posizione del presidente dell’Eur Borghini

  • A prescindere dall’adeguatezza dell’opera in quel contesto, “se è gratis, allora possiamo pure tenercela”, è una frase da mettere nel manuale della ricerca guasti delle nostre città.

  • Gionni

    Quanto ve la tirate…

  • hm

    a me queste sculture non dispiacciono . sicuramente meglio del dito medio di copialan .