Ancora arte pubblica, ancora a Roma. Stavolta senza polemica. Ecco tutti i cubi di Myatelier

Con qualche ritardo sul calendario, i quindici cubi che hanno invaso la capitale sono finalmente ultimati e visitabili fino al 29 maggio. Myatelier.net è alla sua prima edizione ma già punta in alto. Un progetto capillare sul territorio, decine di artisti coinvolti, giovani ex-studenti dello IED, un gruppo di professionisti per selezionare parte delle opere […]

Santasangre

Con qualche ritardo sul calendario, i quindici cubi che hanno invaso la capitale sono finalmente ultimati e visitabili fino al 29 maggio. Myatelier.net è alla sua prima edizione ma già punta in alto. Un progetto capillare sul territorio, decine di artisti coinvolti, giovani ex-studenti dello IED, un gruppo di professionisti per selezionare parte delle opere e un contest pubblico per intercettare artisti giovani e sconosciuti.
Ogni cubo è concepito come un piccolo atelier, per il quale l’artista aveva a disposizione un budget di 5mila euro. I risultati ottenuti, nonostante il tema comune dell’Altrove, sono tra i più disparati. C’è chi si concentra sulla pelle del cubo come Marta dell’Angelo, che ne fa un enorme taccuino di appunti visivi, invogliando il visitatore a lasciare le proprie impressioni. O chi, come Pasquale Di Donato, rinuncia al dialogo col cubo per giocare sulla contrapposizione interno-esterno, “un monumento al nulla”.

Un evento interessante, ricco di spunti, anche se non così innovativo. Che ha visto la luce, nella caotica realtà di Roma, con non poche difficoltà. In un momento peraltro non particolarmente felice – vedi Biennale di Scultura e Monumento a Giovanni Paolo II – per presentare l’arte-in-pubblica-piazza nella Capitale…

Zaira Magliozzi

L’annuncio del progetto Myatelier.net

CONDIVIDI
Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.
  • SID

    Sinceramente (a parte le implicazione politico-social-personali): a livello artistico, se questa fosse stata la “Rassegna” di cui alle TribNews di ieri, e viceversa, il commento sulla qualità dei lavori sarebbe stato lo stesso…?