E alla Biennale di Venezia tutti con Christie’s nel telefonino. A sorpresa arriva prima con l’iPhone app…

Già nel 2009 fu pioniera nel lanciare la prima App per iPhone e iPod Touch che permette agli utenti di essere informati in tempo reale dei risultati d’asta, ovunque essi siano. Un servizio che permette di visualizzare tutte le aste, cataloghi, dettagli dei lotti presentati e addirittura di ottenere la valutazione degli esperti semplicemente mandando […]

Già nel 2009 fu pioniera nel lanciare la prima App per iPhone e iPod Touch che permette agli utenti di essere informati in tempo reale dei risultati d’asta, ovunque essi siano. Un servizio che permette di visualizzare tutte le aste, cataloghi, dettagli dei lotti presentati e addirittura di ottenere la valutazione degli esperti semplicemente mandando una foto dell’oggetto che si intende vendere.
Ma fin qui, si trattava del suo territorio; ora Christie’s sorprende un po’ tutti lanciando la sua Biennale App, applicazione gratuita per iPhone e iPad attraverso tutti gli spazi della ormai prossima kermesse lagunare, che grazie alla navigazione GPS condurrà i visitatori ai principali eventi, e anche a cena, con informazioni sui migliori ristoranti. Itinerari, consigli degli specialisti di Christie’s e aggiornamenti in tempo reale via Twitter aiuteranno i visitatori a non perdere nulla della Biennale di quest’anno.
Le funzioni di Biennale App – disponibile su www.christies.com a partire dal 23 maggio – includono Where am I?, una preziosa mappa di Venezia che aiuta a trovare le varie sedi e le direzioni in cui muoversi, con ben evidenziati indirizzi di musei e di luoghi degli eventi. Events, ovvero gli eventi in corso, dove e quando. Ristoranti, con numeri di telefono e una guida GPS per arrivare a destinazione.
Tra le applicazioni per iPhone griffate Christie’s, da segnalare anche www.collectrium.com, che permette agli utenti di ricevere informazioni su opere d’arte e artisti attraverso lo scatto di una foto dell’opera. In più, permette di catalogare la propria collezione e creare delle “wish list”, oltre a condividere con gli altri utenti i propri acquisti.

Martina Gambillara

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.