“El Dom l’è semper el Dom”. E una grande azienda di design per New York sceglie…

Il Duomo di Milano? È a Soho. Giri per il quartiere modaiolo newyorkese, butti l’occhio in una vetrina, e ne incontri le guglie. E non in una bottega qualsiasi, magari di italo-americani nostalgici: ma presso lo showroom Kartell, che – abituata a ragionare di comunicazione ai massimi livelli – scommette sul simbolo per eccellenza della […]

Il Duomo di Milano? È a Soho. Giri per il quartiere modaiolo newyorkese, butti l’occhio in una vetrina, e ne incontri le guglie. E non in una bottega qualsiasi, magari di italo-americani nostalgici: ma presso lo showroom Kartell, che – abituata a ragionare di comunicazione ai massimi livelli – scommette sul simbolo per eccellenza della cultura meneghina come immagine per promuovere il proprio concept nella Grande Mela.

Siamo a Green Street, e la monumentale facciata della “Madunnina” avvolge l’intera location tra l’entusiasmo e consenso dei visitatori. Come nasce l’idea? Nel più vasto progetto I Saloni Milano, che quest’inverno ha visto tutta Soho dedicata al design italiano. Ma a quanto pare il Made in Italy continua ad andare di moda anche in primavera…

Caterina Misuraca

CONDIVIDI
Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.