Updates Salone: tutti a Brera, l’astro nascente dei Design districts meneghini…

È l’ultimo arrivato, fra i distretti del Design milanese, ma acquista sempre più importanza – per numero e dimensioni di eventi – sulla bilancia del Fuorisalone. Che Brera fosse già un quartiere ricco di show room delle più grandi aziende si sapeva, ma quest’anno coinvolge anche partner esterni per rafforzare ancora la sua offerta. Wind, […]

È l’ultimo arrivato, fra i distretti del Design milanese, ma acquista sempre più importanza – per numero e dimensioni di eventi – sulla bilancia del Fuorisalone. Che Brera fosse già un quartiere ricco di show room delle più grandi aziende si sapeva, ma quest’anno coinvolge anche partner esterni per rafforzare ancora la sua offerta.
Wind, compagnia telefonica, scende in campo per offrire abbonamenti di una settimana alle stazioni di bike sharing della città, Nokia offre un servizio di wi-fi gratuito e Hyundai – già attivissima nei giorni di MiArt con l’apprezzata navetta con il Museo del Novecento – un party esclusivo a palazzo clerici per venerdì 15 aprile. Tanti confort per il popolo del design, che si spera non venga distratto da tutti questi optional e vada a cercare anche un po’ di creatività…

Valia Barriello

Dal 12 al 17 aprile
dalle 10.30 alle 22.00
Brera design district
Zona Brera
fuorisalone2011.breradesigndistrict.it

 

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Ottimo articolo e complimenti per il blog, sono da poco un nuovo lettore e mi piace molto!! ;)