Updates Salone: scappo dalla città, e torno. Corvasce fra Ruiz de la Prada e show bucolici…

Corvasce, una delle maggiori aziende nel campo degli eco-arredi temporanei di cartone, si presenta al Salone con un doppio appuntamento fuoriporta e uno in città. Il primo si terrà presso la Cascina Cuccagna, che verrà arredata con mobili di cartone rivestiti di grafiche “sinfoniche” ad opera del pianista Pisk. Il secondo evento sarà invece presso […]

Corvasce, una delle maggiori aziende nel campo degli eco-arredi temporanei di cartone, si presenta al Salone con un doppio appuntamento fuoriporta e uno in città. Il primo si terrà presso la Cascina Cuccagna, che verrà arredata con mobili di cartone rivestiti di grafiche “sinfoniche” ad opera del pianista Pisk.
Il secondo evento sarà invece presso l’AtaHotel di Rho-Fiera dove, in occasione dello show burlesque design, verranno presentati gli arredi curati dalla designer Agatha Ruiz de la Prada. La tappa in città sarà appunto presso lo show room della designer spagnola. Dalla campagna al night, fino in città, Corvasce non si fa mancare proprio nulla.

Valia Barriello

Dal 12 al 17 aprile 2011
Cascina Cuccagna – Via Cuccagna, 2-4
Atahotel – Expo Fiera – Via Keplero, 12, Pero
Agatha Ruiz de la Prada Store – Via Maroncelli 5 – Milano
Cocktail inaugurazione store: giovedì 14 aprile 2011 – ore 18.00
www.corvasce.it

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.