Updates Salone: join the masquerade! Performance di Miriam Secco da Giardini Wallcoverings

Arte in maschera alla festa del design. Allo showroom milanese di Giardini Wallcoverings la protagonista è Miriam Secco (Varese, 1981 – vive a Milano): sete e tessuti di pregio, nati per carte da parati e rivestimenti murali, diventano strumento per maschere d’artista. Un’avventura in continuità con il percorso di Miriam: con Ordito (e non solo) […]

Miriam Secco con le sue maschere

Arte in maschera alla festa del design. Allo showroom milanese di Giardini Wallcoverings la protagonista è Miriam Secco (Varese, 1981 – vive a Milano): sete e tessuti di pregio, nati per carte da parati e rivestimenti murali, diventano strumento per maschere d’artista. Un’avventura in continuità con il percorso di Miriam: con Ordito (e non solo) ha dimostrato nelle sue performance una spiccata propensione alla teatralità, conducendo un sensibile e profondo lavoro di ricerca proprio sull’idea di maschera, un po’ bruegheliana, un po’ surrealista.

Miriam Secco con le sue maschere

E in tema performance qualcosa bolle in pentola proprio per questa sera: appuntamento alle 19 per aperitivo con animazione d’artista. Cosa accadrà? Boh! Passate all’undici di via Marsala, zona Moscova e buttateci un occhio!

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.