Tenetevi forte… L’arte è merda! E sta volta non c’entra Piero Manzoni

I lettori meno propensi allo scherzo lo sanno: ogni tanto, solo di sabato, ci lasciamo andare. Non ce ne volete, poi dopo settimane come queste a lavorare venticinque ore al dì… Insomma, ci giochiamo il nostro “bonus news faceta” approfittandone per mostrarvi un video, di qualche mese fa, estratto dalla trasmissione-cult di Mtv “I Soliti […]

Signore e signori, il Nichilista

I lettori meno propensi allo scherzo lo sanno: ogni tanto, solo di sabato, ci lasciamo andare. Non ce ne volete, poi dopo settimane come queste a lavorare venticinque ore al dì…
Insomma, ci giochiamo il nostro “bonus news faceta” approfittandone per mostrarvi un video, di qualche mese fa, estratto dalla trasmissione-cult di Mtv “I Soliti Idioti”. Tra i tanti personaggi che affollano questa sit-com diventata ormai mitica, che cita Monicelli e cinicamente sublima i tic di un paese che si demenzializza, c’è quello del “Nichilista”, intepretato da Francesco Mandelli.

(qui per vedere il video)

Il Nichilista, in ogni puntata, viene immoratalato mentre, in una sorta di pub, è intento a sfogliare improbabili quotidiani di scommesse ippiche. Sistematicamente, origliati i discorsi dei vicini di tavolino, pretende di intervenire dicendo la sua. In questo caso l’argomento è l’arte: i due avventori parlano della “ultima mostra di Schnabel”, di una “zampa di cavallo attaccata alla tela” e poi interviene lui, il Nichilista…

La parodia dell’arte in tv, poi, non può che riportarci la memoria ai primi Anni Zero ed all’indimenticato collegamento che, durante la trasmissione L’Ottavo Nano di Serena Dandini, veniva effettuato con Tele Proboscide (palese presa per i fondelli di Telemarket) dove uno strepitoso Corrado Guzzanti piroettava tra i protagonisti del ‘Nascondismo’ convincendo il pubblico ad acquistare clamorose croste che avrebbero reso i loro salotti “grandi protagonisti del Novecento”…

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  • Mario

    è significativo che siano due vecchi a parlare d’arte contemporanea.
    probabilmente a quest’ora stanno dialogando con rossi..

  • SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente)

    E’ possibile affrontare il tema della merda su un sistema dell’arte che è basato sulla produzione di merda? Oltretutto senza alcun senso della conoscenza dei complessi meccanismi che la producono?