Artisti che sgobbano per altri artisti. Alla Nomas, fondazione romana, si presenta il gruppo Vladivostok

Il gruppo nasce all’inizio del 2010 ed oggi è formato da sette artisti assai noti nel milieu del contemporaneo italiano: Luca Bertolo, Chiara Camoni, Ettore Favini, Maddalena Fragnito, Linda Fregni Nagler, Alessandro Nassiri, Antonio Rovaldi. Nell’aprile dello stesso anno il gruppo non può fare a meno di scrivere un documento – un manifesto, come si […]

Il gruppo nasce all’inizio del 2010 ed oggi è formato da sette artisti assai noti nel milieu del contemporaneo italiano: Luca Bertolo, Chiara Camoni, Ettore Favini, Maddalena Fragnito, Linda Fregni Nagler, Alessandro Nassiri, Antonio Rovaldi. Nell’aprile dello stesso anno il gruppo non può fare a meno di scrivere un documento – un manifesto, come si faceva cent’anni fa! -, che potesse riassumere la situazione dell’arte contemporanea italiana e che, di conseguenza, suggerisse alcune possibili linee di cambiamento.
Ora Vladivostok – questo il nome del gruppo – si presenta a Roma grazie a una vetrina azzeccata come quella offerta dalla Nomas Foundation, nell’ambito del ciclo Reading Room che per tutto il mese di aprile propone quattro nuovi appuntamenti (Voll. 7 – 10). Dopo Christian Frosi e Diego Perrone, lo scorso 7 aprile, da questa parti passeranno infatti anche Sottobosco (il 21 e 22 aprile) e Progetto Diogene (28 aprile). Un intero mese dedicato a progetti nati in Italia e che materiali per artisti messi a disposizione da altri artisti.
Fra gli ultimi progetti realizzati da Vladivostok, di cui si parlerà nell’incontro? Emblematico. L’adattamento, con l’aiuto dei prof di diritto Gianmaria Ajani e Alessandra Donati, alla realtà italiana della modulistica utilizzata dagli artisti in Germania.

Giovedì 14 aprile 2011-  ore 18.00
Viale Somalia, 33 – Roma
www.nomasfoundation.com