Pechino ineffabile: non trattate il “presunto colpevole” Ai Weiwei da eroe. Ma intanto Zapatero…

“Il popolo cinese si sente in imbarazzo”. E come non essere d’accordo, con il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Hong Lei, se il tema è l’arresto, la scorsa settimana, dell’artstar – ed attivissimo dissidente – Ai Weiwei. Peccato che su questo piano, fra la Cina è il resto del mondo le posizioni sono diametralmente […]

Ai Weiwei

Il popolo cinese si sente in imbarazzo”. E come non essere d’accordo, con il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Hong Lei, se il tema è l’arresto, la scorsa settimana, dell’artstar – ed attivissimo dissidente – Ai Weiwei. Peccato che su questo piano, fra la Cina è il resto del mondo le posizioni sono diametralmente opposte.
Da qualche giorno circola infatti una lettera appello al ministro della Cultura cinese Cai Wu, sottoscritta fra gli altri dai principali musei del mondo – MoMA, Tate, Guggenheim -, che sottolinea appunto l’”imbarazzo” di fronte alla palese violazione dei dettati fondamentali della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Imbarazzo esattamente uguale e contrario a quello denunciato dalla Cina, che contesta il fatto che Ai Weiwei venga trattato come “un eroe” invece che come un “presunto colpevole”, che “sarà punito a norma di legge”. Per quale reato? Non è chiaro…
È molto chiaro invece il vero problema che sta alla base della questione: lo stesso giornale spagnolo che riportava le dichiarazioni del Ministero degli Esteri, ricordava la presenza in questi giorni a Pechino del Primo Ministro iberico José Luis Zapatero, preannunciando una sua conferenza al locale Istituto Cervantes. Si parlerà della questione Ai Weiwei? No, perché l’UE deve ancora negoziare una posizione unica, ed a rappresentarla sarà solo l’Alto rappresentante per la politica estera, Catherine Ashton, e altre baggianate simili. La verità? La solita, non urtare lo strategico potentissimo partner commerciale. Se questa non si chiama connivenza…

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.