Non solo arte. La “kunsthalle” della Fondazione Ratti porta a Como la crème di architettura, moda e design

La Kunsthalle più bella del mondo? Non contiene solo arte. Non solo arte è infatti il titolo del nono appuntamento del ciclo organizzato a Como dalla Fondazione Antonio Ratti, che apre infatti le porte ad architettura, moda e design. Come? Mettendo in cattedra una bella schiera di protagonisti delle discipline creative, da Joseph Grima, neo-direttore […]

Deyan Sudjic, direttore del Design Museum di Londra

La Kunsthalle più bella del mondo? Non contiene solo arte. Non solo arte è infatti il titolo del nono appuntamento del ciclo organizzato a Como dalla Fondazione Antonio Ratti, che apre infatti le porte ad architettura, moda e design. Come? Mettendo in cattedra una bella schiera di protagonisti delle discipline creative, da Joseph Grima, neo-direttore di Domus, a Maria Luisa Frisa, docente del Corso di Laurea in design della moda dell’Università IUAV di Venezia, Deyan Sudjic, direttore del Design Museum di Londra, Carson Chan, studioso di architettura e co-direttore dello spazio Program a Berlino.
Nomi importanti, per discutere e interrogarsi sull’annoso problema di interazioni e metamorfosi delle arti. Tra tante teorie, anche un po’ di pratica: l’incontro servirà infatti per risolvere anche alcune questioni tecniche sul “formato” delle esposizioni rivolte a moda, design e architettura (dal curatore al tema dei display espositivi). Curiosi? Non vi resta che programmare una gita al lago con convegno!

Valia Barriello

Venerdì 29 aprile 2011 – ore 18.00
Villa Sucota
Via per Cernobbio 19 – Como
www.fondazioneratti.org

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Tiziana Leopizzi

    è la strada che anche noi di Ellequadro Events stiamo seguendo da tempo con ARTOUR-O il MUST e i MISA. MI complimento vivamente per questa attenzione della Fondazione RATTI agli stessi temi che ci affascinano. Gli incontri conviviali che organizziamo al di là degli eventi stessi e che si svolgono periodicamente a Villa La Vedetta a Firenze grazie ad ‘ARTOUR-O a Tavola’, sono tesi a sottolineare proprio questa esigenza che si fa sempre più forte. Buona giornata
    Tiziana Leopizzi