Lo Strillone: Il Corriere intervista Jasper Johns. E poi Salone del Mobile, Cranach, McCracken…

Apriti sesamo: ecco il Salone del Mobile! Sul Quotidiano Nazionale ricchissimo primo piano e menzione d’onore per il bosco digital-virtuale piazzato da Attilio Stocchi in piazza San Fedele. Inserto speciale su Il Giornale, La Padania sente aria di profondo nord: celebra Cantù meets Helsinki, mini-mostra che in Triennale accosta il design nostrano con i vari […]

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Apriti sesamo: ecco il Salone del Mobile! Sul Quotidiano Nazionale ricchissimo primo piano e menzione d’onore per il bosco digital-virtuale piazzato da Attilio Stocchi in piazza San Fedele. Inserto speciale su Il Giornale, La Padania sente aria di profondo nord: celebra Cantù meets Helsinki, mini-mostra che in Triennale accosta il design nostrano con i vari Aalto e Tapiovaara. Richiamo in prima per Il Sole 24 Ore, che punta l’accento sui 450 milioni di euro di indotto attesi questa settimana a Milano.

Ma il quotidiano di Confindustria guarda anche Oltralpe, dove è il Louvre a fare da sponsor per crowdfunding: micro-sovvenzioni su web per integrare le casse asfittiche della cultura. Strategia vincente o ultima spiaggia? In attesa l’Italia si svegli la politica dell’obolo ha portato a Parigi Le tre Grazie di Lucas Cranach.

C’è filantropia e filantropia: Libero racconta dell’impenditore rumeno che per 405mila euro ha rilevato 37 quaderni inediti di Emile Cioran per donarli alla Romania.

Avvenire gira per mostre: Marco Meneguzzo si vede Tony Ousler al PAC; e ancora: mega retrospettiva di Manet al Musée d’Orsay, mentre la famiglia Bassano go home. Su La Stampa coccodrillo per la morte di John McCracken, firma di punta del minimal spentasi a 76 anni.

Il Corriere della Sera incontra un altro grande dell’arte a stelle e strisce: e che stelle! Che strisce! Vincenzo Trione viola l’ormai proverbiale riserbo di Jasper Johns per un’intervista esclusiva.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

 

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.