Lo Strillone: Hanging Silvio su Il Fatto Quotidiano. E poi Bellosi, Sgarbi, Toscani…

Berlusconi alla gogna su Il Fatto Quotidiano. Embé, dove sta la novità? Che Sua Presidenza non le busca solo da Travaglio, ma anche nella pagina dello Smart time dove si da conto della tappa parmigiana di F CK (al secolo Flavio Kamph), street artist che attraversa l’Italia con il sobrio “Hanging Silvio”. Su Avvenire il […]

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Berlusconi alla gogna su Il Fatto Quotidiano. Embé, dove sta la novità? Che Sua Presidenza non le busca solo da Travaglio, ma anche nella pagina dello Smart time dove si da conto della tappa parmigiana di F CK (al secolo Flavio Kamph), street artist che attraversa l’Italia con il sobrio “Hanging Silvio”.

Su Avvenire il coccodrillo per la scomparsa di Luciano Bellosi, che a 74 anni posa la penna che ha attribuito a Buffalmacco il Trionfo della Morte al Camposanto di Pisa, e ha scritto pagine intense su Giotto e Cimabue. Caccia aperta alle spoglie della Gioconda: ancora? Oggi ci torna sopra Il manifesto, parlando di “necrofile ossessioni d’arte”.

Vittorio parla di Dio. A rischio autoreferenzialità la prima puntata de Il mio canto libero: il programma che dal 18 maggio Sgarbi conduce su MammaRai. Intervista su Il Giornale, tra i temi caldi: scenografia ispirata a Villa Madama e siluro contro Oliviero Toscani. Per partecipare voleva un cachet da mezzo milione di euro (non è chiaro se a puntata o meno), Sgarbi si è fermato a 80mila: l’accordo salta a 100.

Ah! C’è anche Elisabetta Sgarbi a dare notizia, oggi. Libero e Corriere della Sera annunciano che s’è presa l’edizione 2011 del premio della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari. Complimenti.

Metti che la Biennale deluda, il Padiglione Italia non inauguri o cose del genere. Se in Laguna ci sei uguale, che fai? Magari vai al Torcello: La Padania ricorda che a stretto giro di vaporetto c’è la cattedrale con annesso Museo. E annuncia che nell’ultima Settimana della Cultura ha fatto il botto: mille presenze in più rispetto all’anno precedente.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.