Lastminute: a Roma la mostra dell’EcoArt Contest 2010 Acea. Ma se non fate in tempo…

Il ciclo dell’acqua e il rapporto tra acqua, uomo e ambiente. Il tutto proiettato nella dimensione dello sviluppo sostenibile del pianeta. Ed affidato ai linguaggi dell’arte. Questo è stato il tema di Acea EcoArt Contest 2010, progetto promosso dalla potente azienda municipalizzata romana insieme alla iperattiva Fortunato Production e curato da Laura Cherubini, Eugenio Viola […]

Il ciclo dell’acqua e il rapporto tra acqua, uomo e ambiente. Il tutto proiettato nella dimensione dello sviluppo sostenibile del pianeta. Ed affidato ai linguaggi dell’arte. Questo è stato il tema di Acea EcoArt Contest 2010, progetto promosso dalla potente azienda municipalizzata romana insieme alla iperattiva Fortunato Production e curato da Laura Cherubini, Eugenio Viola e Alfredo Cramerotti.
Il contest – che in giuria schierava, oltre ai tre curatori, Carolina Italiano, Matteo Lafranconi, Costanza, Massimiliano, Guido Talarico e Pierguido Cavallina – ha visto l’affermazione di Dacia Manto, che con il video Planiziaria si è aggiudicata il premio acquisto del valore di 10mila euro. Ancora per qualche giorno all’Auditorium Conciliazione di Roma è visitabile la mostra che presenta l’opera vincitrice, assieme a quelle degli altri finalisti Antonio De Pascale, Michele Guido, Stephen Mallon, Isola e Norzi, Valerio Rocco Orlando, Luciano Romano, Eirini Alexiou e George Sachinis (ohipezoume performing arts company) con Dimitris Christopoulos, Stefano Scheda, ZimmerFrei.
Non ce la fate a passare? Tranquilli, ormai c’è Artribune, mettetevi comodi a guardatevi il video con tutte le opere, e le interviste ai protagonisti…

Pure Water Vision: the Exhibition from EcoArt Project on Vimeo.

Fino al 5 aprile 2011
Via della Conciliazione, 4 – Roma
www.ecoartproject.org

 

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  • Questa e’ l’idea che puo’ far diventare Artribune l’e-magazine d’arte piu’ “visionato” e frequentato: le visite virtuali. Personalmente l’ho addottata, da oltre cinque anni per le mie personali (con catalogo in DVD) e ho scoperto che la cosa funziona ! Nel caso dell’e-magazine, poi, diventa un “servizio” al quale i “lettori” si abitueranno presto e prestissimo non ne sapranno piu’ far a meno! Bravi!!