Firenze, ecco il restauro della leggenda della Croce di Agnolo Gaddi. Artibune vi porta sulla impalcature…

La patina d’oro è andata perduta, ma lo splendore della Cappella Maggiore della fiorentina Basilica di Santa Croce e le nuance di colore della leggenda della Croce di Agnolo Gaddi – anni ‘80 del Trecento -, ritrovano la luce. Dopo un restauro durato molti anni, l’attesa visione ravvicinata di tutti i riquadri ripaga ampiamente l’aspettativa. […]

La Regina di Saba

La patina d’oro è andata perduta, ma lo splendore della Cappella Maggiore della fiorentina Basilica di Santa Croce e le nuance di colore della leggenda della Croce di Agnolo Gaddi – anni ‘80 del Trecento -, ritrovano la luce. Dopo un restauro durato molti anni, l’attesa visione ravvicinata di tutti i riquadri ripaga ampiamente l’aspettativa. Un’enorme impalcatura copre gli 850 mq di superficie pittorica. Regine, Santi, committenti (gli Alberti) moltissimi animali e tante curiosità.
Si sale sul montacarichi fino a 30 metri, le immagini sono lì a portata di mano e di vista. Le storie del sacro legno della Croce sono riprese dalla leggenda della Vera Croce, con il miracoloso ritrovamento da parte di Sant’Elena. La Regina Elena, madre di Costantino, nel 4° riquadro a destra in alto è bellissima. Diafana, dal profilo perfetto, con copricapo a feluca e velo leggero. Come splendida è la regina di Saba. Nobili, mercanti, maestranze ma anche tante piccole curiosità. Vedere la fotogallery per credere…

Daniela Cresti


CONDIVIDI
Daniela Cresti
Daniela Cresti, nata a Grosseto nel 1950, è residente a Firenze. Laureata in scienze chimiche, fisiche e naturali presso l’Ateneo fiorentino. Nel 1974 inizia la sua attività lavorativa come insegnante continuativamente fino al 1992, anno in cui si occupa a tempo pieno di Arte Contemporanea. Nel 2001 comincia la collaborazione con la rivista ExibArt che continua ininterrottamente fino al 2011. Dal 2003 al 2008 collabora con la rivista cartacea SEGNO e cura (fino al 2006) le mostre della rassegna annuale Cotto ad Arte. Collabora come curatrice con la Galleria La Corte di Firenze. Nel 2011 inizia la collaborazione con Artribune. Attualmente collabora anche con la rivista iOVO.
  • a. p.

    S P L E N D O R E

  • Cristina Mura

    Studio in un liceo scientifico e nel dicembre scorso sono andata per la prima volta a Firenze. Sono salita sull’impalcatura e sono rimasta estasiata… la precisione, lo splendore e la magnificenza dell’affresco mi hanno lasciata senza parole. E poi complimenti ai restauratori…