Destrutturare una Porsche, nel nome del Made in Italy. L’ha fatto Riccardo Benassi, ad Asolo…

Tutti Passeggeri è una sedia a dondolo per due, che utilizza i sedili e gli specchietti, Con lei vado dove voglio invece è scultura in ceramica che riprende la forma di due copertoni che formano il simbolo dell’infinito, mentre Lunotto Lunatico è una scultura formata da un lunotto le cui linee di riscaldamento non sono […]

Riccardo Benassi - Tutti Passeggeri

Tutti Passeggeri è una sedia a dondolo per due, che utilizza i sedili e gli specchietti, Con lei vado dove voglio invece è scultura in ceramica che riprende la forma di due copertoni che formano il simbolo dell’infinito, mentre Lunotto Lunatico è una scultura formata da un lunotto le cui linee di riscaldamento non sono orizzontali ma creano una sorta di vortice.
Copertoni? Specchietti? Lunotto? Tranquilli, non avete sbagliato website, parliamo proprio di pezzi di automobile: e non una qualsiasi, ma una fiammante Porsche 911, “rielaborata” dall’artista Riccardo Benassi per il progetto Daydreaming. L’auto per l’occasione è stata destrutturata in 9 installazioni, con un lavoro coordinato da Benassi con la collaborazione di un gruppo di artigiani del Nordest, “attivando così un modello di lavoro in rete e di mobilità delle idee, che possa diventare una nuova strategia del Made in Italy”.
Il tutto ora esposto ad Asolo, presso la Fornace dell’Innovazione, per un’iniziativa ideata nell’ambito del Festival delle Città Impresa da Fondazione March e realizzata in collaborazione con Porsche Italia, Giovani Imprenditori Confartigianato Veneto e Fondazione La Fornace dell’Innovazione.

Inaugurazione: mercoledì 27 aprile 2011 – ore 18.00
Dal 27 aprile al 1 maggio 2011
Via Strada Muson, 2 – Asolo (Tv)
www.fondazionefornace.org

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  • AvidaDollars

    Quelli però non sono i sedili di una 911!

  • Casimiro Mondino

    E nemmeno quella è arte! al massimo avviamento all’artigianato. Negli anni sessanta i figli dei fiori anticipavani il contemporaneo di almeno 40 anni, ricostruendo oggetti da oggetti. Erano artisti di Utra-Trans-Avanguardia, o dobbiamo recuperare il senso della misura nell’uso del sostantivo Arte?