Che ci fa un gigantesco orso giallo a Manhattan? Cerca compratori…

Londra avrà pure il suo Paddington Bear, ma New York ora risponde con un orsacchiotto giallo gigante! Cos’è? Si tratta di un capolavoro di Urs Fischer, che potrebbe esser venduto per più di 9 milioni di dollari a maggio da Christie’s. Un orso in bronzo di 15 tonnellate e sette metri di altezza che viene […]

Urs Fischer - Untitled (Lamp bear)
Urs Fischer - Untitled (Lamp bear)

Londra avrà pure il suo Paddington Bear, ma New York ora risponde con un orsacchiotto giallo gigante! Cos’è? Si tratta di un capolavoro di Urs Fischer, che potrebbe esser venduto per più di 9 milioni di dollari a maggio da Christie’s. Un orso in bronzo di 15 tonnellate e sette metri di altezza che viene schiacciato da una lampada da tavolo, che sarà in mostra a Manhattan – a Park Avenue – fino alla vendita dell’11 maggio.
E la lampada funziona davvero, permettendo all’orso di essere visibile anche durante la notte. Gli altri due esemplari creati nel 2005/06 sono di proprietà di due collezionisti privati, uno dell’imprenditore Adam Lindemann, che lo ha posizionato su una scogliera della sua proprietà di Long Island, mentre una versione blu appartiene al manager finanziario Steven Cohen. L’orso giallo presentato in asta a maggio è stato di proprietà dell’immobiliarista Aby Rosen e del mercante di Warhol Alberto Mugrabi, che a sua volta lo aveva comprato da François Pinault.

Martina Gambillara

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • S.

    lo ricordo all’ingresso del boijmans a rotterdam. un tantino ingombrante da tenere in casa, certo però se hai una scogliera dove metterlo…