Bari, Europa. In arrivo dalla Svezia le opere del Malmö Konstmuseum

La parola d’ordine è: internazionalità. È questa la chiave grazie alla quale Bari – con un’accelerata improvvisa – ha deciso di entrare nel gotha del contemporaneo italiano. Se ieri raccontavamo del nuovo progetto Vessel, nato sotto l’egida di personalità del calibro di Charles Esche e Viktor Misiano, ora giunge notizia della nuova mostra – inaugurazione […]

Santeri Tuori

La parola d’ordine è: internazionalità. È questa la chiave grazie alla quale Bari – con un’accelerata improvvisa – ha deciso di entrare nel gotha del contemporaneo italiano. Se ieri raccontavamo del nuovo progetto Vessel, nato sotto l’egida di personalità del calibro di Charles Esche e Viktor Misiano, ora giunge notizia della nuova mostra – inaugurazione il 27 aprile – al teatro Margherita, futura sede del BAC. Dopo la personale di Jannis Kounellis e la collettiva curata da Jörg Heiser, Trailer Park – che ha chiuso i battenti il 6 marzo scorso -, i riflettori si accendono questa volta sulla videoarte nordica, con una ricca selezione di opere provenienti dallo svedese Malmö Konstmuseum.
La mostra, curata da Luigi Fassi – su progetto di Vito Labarile e Maurizio Morra Greco, con il coordinamento di Paola Marino -, prende il titolo L’uomo senza qualità da un’opera di Lars Arrhenius, ed è il risultato della collaborazione tra il Comune di Bari, la Fondazione Morra Greco e l’istituzione nordica. I nomi presenti? Da Nathalie Djurberg a Santeri Tuori, Lars Arrhenius, Felix Gmelin, Ronny Hansson, Lisa Jeannin, Liisa Lounila, Petra Lindholm, Knut Åsdam, Jesper Just, Ann Lislegaard, Annika Ström, Marit Fölstad, Peter Geschwind, Elisabet Apelmo, Stefan Otto, Annika Larsson. Con opere che “(…) esprimono una volontà di racconto sociale, tematizzata dagli artisti mediante la volontà di registrare indirettamente lo spaesamento politico contemporaneo in Europa, l’intersezione delle identità di genere tra il maschile e femminile e l’evolversi in termini schizofrenici di alcuni aspetti della vita privata e familiare”.

Anna Saba Didonato

Dal 27 aprile al 27 luglio 2011
Teatro Margherita – Bari
www.comune.bari.it


  • christian

    magari il titolo è preso da robert musil…

  • arturo

    …. c’è anche da dire che l’idea della mostra di Fassi è stata già sviluppata, e in modo più approfondito, da Lorella Scacco nel suo libro Northwave con video compilation …………