Banalmente jella o problemi costruttivi? Doppio crollo in Svizzera per il Libeskind building…

Si potrebbe dire, con una battuta: milanesi, siete avvertiti. Se e quando il museo del contemporaneo di Daniel Libeskind a Citylife sarà completato… date una controllata al soffitto, prima di entrare. Sì, perché sarà un caso, sarà la sfortuna, o magari particolari situazioni geologiche o costruttive: fatto sta che il tetto di un edificio progettato […]

La piscina prima del crollo

Si potrebbe dire, con una battuta: milanesi, siete avvertiti. Se e quando il museo del contemporaneo di Daniel Libeskind a Citylife sarà completato… date una controllata al soffitto, prima di entrare.
Sì, perché sarà un caso, sarà la sfortuna, o magari particolari situazioni geologiche o costruttive: fatto sta che il tetto di un edificio progettato in Svizzera dall’archistar polacca/americana è crollato per la seconda volta in tre anni.
Si tratta del megacentro commerciale Westside di Berna, una struttura aperta nel 2008 che – oltre alla zona commerciale – ospita aree alberghiere e di ristorazione, un cinema, una sauna, un centro termale e una piscina. E proprio 100mq m del soffitto di gesso della piscina sono crollati, ferendo due persone; nel 2008 era invece toccato al soffitto di un fast food, e anche allora erano rimasti feriti due bambini. Libeskind avrebbe detto di voler aspettare l’esito delle indagini prima di commentare l’accaduto.

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.
  • Consiglio qualche gesto apotropaico anche ai visitatori del Maxxi! ;)