Alla volta di Volterra. Musei per tutte le tasche, dagli Etruschi a Luca Signorelli…

Ancora in alto mare per la vacanzina pasquale? Artribune vi soccorre anche in questo! La proposta del giorno è: Volterra. Dove, a prescindere dal week end lungo, conviene approfittare di quella che gli operatori hanno chiamato una piccola “rivoluzione”, ovvero l’introduzione di tariffe ad hoc per consentire a gruppi, famiglie e scuole di scoprire i […]

Panorama di Volterra

Ancora in alto mare per la vacanzina pasquale? Artribune vi soccorre anche in questo! La proposta del giorno è: Volterra. Dove, a prescindere dal week end lungo, conviene approfittare di quella che gli operatori hanno chiamato una piccola “rivoluzione”, ovvero l’introduzione di tariffe ad hoc per consentire a gruppi, famiglie e scuole di scoprire i tesori della città toscana.
Un tempo dominava la logica del “fare sistema”, con il biglietto cumulativo per i tre principali musei locali: buona sì, ma alquanto vincolante se non si aveva molto tempo a disposizione per la visita, o se non si era interessati a tutte le proposte. Ora invece le agevolazioni riguardano le singole strutture, che si potranno visitare in maniera più “sciolta” e a prezzi più flessibili a seconda delle fasce.

Quali sono i poli interessati? Il Museo Etrusco Guarnacci – anno di nascita 1761! – , dove sono conservate l’Ombra della sera e L’urna degli sposi; la Pinacoteca, con capolavori di Luca Signorelli e Rosso Fiorentino (avete presente l’arcinota Deposizione? Beh, è lì…); il Museo di Arte Sacra, allocato nel Palazzo Vescovile, che raccoglie pezzi provenienti dalla cattedrale e da altre piccole chiese della Diocesi: fra questi, di nuovo opere di Rosso e il cinquecentesco Ciborio in alabastro. Materiale quest’ultimo diffusissimo della zona, cui è dedicato un ecomuseo che si snoda tra la stessa Volterra, Castellina Marittima e Santa Luce.

– Anita Pepe

www.comune.volterra.pi.it/musei

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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.
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