Alda Fendi, Raffaele Curi e Bette Davis al Circo Massimo. Un improbabile raduno? Gran teatro a Roma, con star a sorpresa…

Sono già sette anni che la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti sostiene il lavoro degli artisti. E lo fa proponendo progetti gratuiti, per avvicinare il pubblico, in tempi di crisi, alla ricerca contemporanea, distaccandosi dalla vocazione per la moda tout court della grande azienda di famiglia. Nell’antico Mercato del pesce degli ebrei, a pochi passi […]

Raffaele Curi

Sono già sette anni che la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti sostiene il lavoro degli artisti. E lo fa proponendo progetti gratuiti, per avvicinare il pubblico, in tempi di crisi, alla ricerca contemporanea, distaccandosi dalla vocazione per la moda tout court della grande azienda di famiglia.
Nell’antico Mercato del pesce degli ebrei, a pochi passi dal Circo Massimo, la Fondazione presenta – con una settimana di repliche – Sfiorerai il mio destino come una farfalla, spettacolo firmato da Raffaele Curi. Dopo le due trilogie dedicate al potere e ai popoli, Curi prosegue la sua indagine intorno all’uomo, addentrandosi tra i misteri dell’esistenza: la morte, la paura, la fuga, la rivoluzione, il tempo. La farfalla del titolo? “È la psiche, la nostra anima che abbiamo dimenticato”, spiega il regista.

E non poteva mancare una star coi fiocchi, nuova grande collaborazione di Curi: dopo aver coinvolto artisti del calibro di Vincent Gallo, Dominique Sanda e Roberto Bolle, eccolo a dirigere sul palco Kim Carnes, star della musica folk-rock americana, in scena con la sua acclamatissima hit dell’82 Bette Davis Eyes, che le valse i ringraziamenti personali della mitica attrice-musa.

Helga Marsala

Prima: mercoledì 13 aprile 2011 – ore 21.30
Antico Mercato del Pesce degli Ebrei al Circo Massimo
Via di San Teodoro 74, Roma
www.fondazionealdafendi.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.