Tutto il bestiario di Ai Weiwei. Un gigantesco zodiaco al Central Park

Osteggiato, spesso e volentieri, dalle autorità governative del suo paese, Ai Weiwei in tutto il mondo è una arti-star. Mentre nel 2010 il governo cinese lo condannava agli arresti domiciliari per via delle proteste (pacifiche) contro l’ordine di demolizione del suo studio, l’artista faceva parlare di sé per l’immensa distesa di semi di girasole in […]

Ai Weiwei con uno dei giganti

Osteggiato, spesso e volentieri, dalle autorità governative del suo paese, Ai Weiwei in tutto il mondo è una arti-star. Mentre nel 2010 il governo cinese lo condannava agli arresti domiciliari per via delle proteste (pacifiche) contro l’ordine di demolizione del suo studio, l’artista faceva parlare di sé per l’immensa distesa di semi di girasole in porcellana esposti alla Turbine Hall della Tate Modern.
Dopodiché Ai non si è fermato. La sua nuova fatica di si chiama Circle of Animals / Zodiac Heads, e in quanto a monumentalità non teme confronti. L’installazione pubblica sarà esposta al Central Park dal 2 maggio al 15 luglio 2011. Argomento? La reinterpretazione di una fontana-orologio del Diciottesimo secolo, situata nel Vecchio Palazzo d’Estate di Pechino e composta dalle teste di animali dello zodiaco cinese. Delle dodici teste originali, trafugate nel 1860 dalle truppe franco-inglesi, ne sono state recuperate sette: topo, coniglio, bue, tigre, cavallo, scimmia, cinghiale.
Le dodici sculture bronzee di Ai Weiwei, realizzate in scala gigante, pesano 350 chili ognuna per circa tre metri di altezza. Per un totale di qualcosa come 4 tonnellate. A dispetto dell’ingombro, la mega installazione non sembra spaventare chi dovrà farsi carico delle inarrivabili spese di trasporto ed è destinata a un lungo tour: dopo New York, lo zodiaco arriverà  alla Somerset House di Londra, poi al LACMA di Los Angeles, all’Houston Hermann Park, al Warhol Museum di Pittsburgh e all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington.

Helga Marsala

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.