Scampato pericolo. Restauro e Conservazione ripartono dal Salone di Ferrara

Se c’è una fetta di operatori dei Beni Culturali che ha tirato un bel sospiro di sollievo al recente annuncio del reintegro di fondi nel bilancio ministeriale, questa avrà subito occasione per darsi convegno e lanciare un bel brindisi al Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara. Sì, […]

Il processo di restauro di un dipinto murale - Museo Statale Ermitage, San Pietroburgo

Se c’è una fetta di operatori dei Beni Culturali che ha tirato un bel sospiro di sollievo al recente annuncio del reintegro di fondi nel bilancio ministeriale, questa avrà subito occasione per darsi convegno e lanciare un bel brindisi al Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara. Sì, perché il dei 236 milioni di euro rimessi sul piatto della bilancia dal ministro Tremonti, ben 80 saranno specificatamente dedicati “alla tutela e al recupero del patrimonio storico, architettonico, artistico e archeologico”. Ovvero, a dare lavoro e linfa vitale ai frequentatori del Salone.
Rassegna che gira la boa della maggiore età – XVIII edizione – con un fitto programma di incontri, workshop, seminari e tavole rotonde che si susseguono nell’arco dei quattro giorni. E con lo stesso Ministero per i Beni Culturali che sceglie il Salone – come una sorta di vetrina – per esporre le proprie attività legate al mondo del restauro e della conservazione, i progetti più innovativi e rappresentativi delle tecniche e teorie sperimentate negli ultimi anni e realizzate dagli Istituti centrali e territoriali. La consueta giornata di studi organizzata dal Ministero, in programma mercoledì 30 marzo 2011, è dedicata quest’anno al tema Gestione integrata dei Beni Culturali – la politica del restauro.

Dal 30 marzo al 2 aprile 2011
Ferrara Fiere
www.salonedelrestauro.com

 

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