Mininterview: Flip, mostre e residenze per una nuova studio-gallery napoletana

Un nometto semplice e veloce. Istantaneo. Come gli “impulsi improvvisi e leggeri” che vuol mettere in moto Flip, spazio all’ultimo piano di un palazzo seicentesco in via Foria 118, a Napoli, che s’inaugura il 31 marzo – alle 20 – con Ancient Erotic, doppia personale di Matthew Gregory & Simon Davenport. Una home gallery o […]

Un interno del nuovo spazio

Un nometto semplice e veloce. Istantaneo. Come gli “impulsi improvvisi e leggeri” che vuol mettere in moto Flip, spazio all’ultimo piano di un palazzo seicentesco in via Foria 118, a Napoli, che s’inaugura il 31 marzo – alle 20 – con Ancient Erotic, doppia personale di Matthew Gregory & Simon Davenport. Una home gallery o cos’altro? Quattro battute con i protagonisti, tanto per chiarirci le idee…

Presentatevi…
Noi due, Ala Roushan e Federico Del Vecchio, ci siamo conosciuti alla Stadelschule di Francoforte sul Meno circa tre anni fa. Le nostre diverse formazioni professionali si adattano allo sviluppo di flip, che non è una home gallery, ma uno spazio che da tempo usiamo come studio. Non è il contesto che definisce flip, ma una visione che speriamo di estendere in futuro in altre location.

Non solo mostre, ma anche…?
Ma anche punto di discussione dove si intersecano differenti format, compresi progetti di residenza (la cui durata e i cui termini saranno concordati preventivamente con l’artista ospite) e una piccola pubblicazione parallela ad ogni evento, per approfondire i contenuti del nostro lavoro.

Perché, ad un certo punto, due artisti come voi decidono di “mettersi in proprio”? E i denari?
Per noi questo non significa lavorare indipendentemente, senza la presenza delle gallerie, o sostituire il concetto di lavorare con la galleria. Flip in se stesso è parte del nostro lavoro. Inoltre, riteniamo eccitante interagire con il nostro network di giovani “colleghi”! Al momento non abbiamo aiuti esterni. Abbiamo cominciato in una maniera veramente economica, grazie alla partecipazione degli artisti ed al nostro “circuito” napoletano che ci aiuta con le attrezzature tecniche. Certamente speriamo di trovare qualche aiuto finanziario per essere in grado di realizzare ulteriori progetti e lavorare con meno restrizioni…

Anita Pepe

flipprojectspace.blogspot.com

 

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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.