Lo Strillone: Galan Vs Tremonti sul Sole 24 Ore. E poi Savinio, Caravaggio, Ciprì e Maresco…

Il Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan piglia la penna in mano e risponde, con richiamo in prima pagina, alla lettera aperta che domenica gi indirizzava da Il Sole 24 Ore Salvatore Carrubba. “Prometto tutto e non prometto nulla, fino a quando dallo 0,19 % che è l’incidenza del bilancio del Ministero sull’intero bilancio dello […]

Quotidiani
Quotidiani

Il Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan piglia la penna in mano e risponde, con richiamo in prima pagina, alla lettera aperta che domenica gi indirizzava da Il Sole 24 Ore Salvatore Carrubba. “Prometto tutto e non prometto nulla, fino a quando dallo 0,19 % che è l’incidenza del bilancio del Ministero sull’intero bilancio dello Stato, non saremo risaliti di molti punti”. Ah beh, se è così… glielo dite voi a Tremonti?!?

Su Europa recensione della mostra di Palazzo Reale dedicata ad Alberto Savinio. E poi, se ce l’ha fatta Morgantina con la sua Venere perché non può provarci Fano con il suo Lisippo? La notizia rimbalza anche su Il manifesto: il presidente della Regione Marche vola a Los Angeles per chiedere al Getty Museum la restituzione dell’Atleta di Fano, Lisippo appunto, pezzo finito sul mercato dell’arte in modo non proprio limpido.

A passeggio per Roma cercando Caravaggio: La Repubblica lancia la mostra itinerante che da domani lega i luoghi caravaggeschi della Capitale in un circuito di sette tappe. Partenza da Sant’Ivo alla Sapienza e arrivo a Palazzo Venezia, sede di due mostre a tema.

Non solo Berlusconi ha rivoluzionato la tv italiana. Almeno nel campo del linguaggio ci hanno messo del loro anche Daniele Ciprì e Franco Maresco: L’Unità celebra oggi il ventesimo anniversario di Cinico TV, splendida avventura che da domani rivive in un cofanetto di DVD edito dalla Cineteca di Bologna.

Sempre su L’Unità intervista a Giuseppe Basile, il più apprezzato tecnico del restauro in Italia. Che giura: “per me il restauro è come la sanità, deve rimanere del pubblico. A un privato non conviene fare la manutenzione di un’opera”.

Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.