Hey Internet! Vuoi entrare nel mondo dell’arte? Hennessy Youngman ti spiega come fare…

Hennessy Youngman è vestito come un rapper, parla come un rapper e si muove come un rapper. Però parla di arte contemporanea, e non si tira indietro davanti a temi complessi come il post-strutturalismo e l’estetica relazionale. I suoi video su Youtube, raccolti in una serie chiamata Art Thoughz, sono ormai diventati virali, e rimbalzano […]

Hennessy Youngman

Hennessy Youngman è vestito come un rapper, parla come un rapper e si muove come un rapper. Però parla di arte contemporanea, e non si tira indietro davanti a temi complessi come il post-strutturalismo e l’estetica relazionale. I suoi video su Youtube, raccolti in una serie chiamata Art Thoughz, sono ormai diventati virali, e rimbalzano senza sosta nei blog e nei profili dei social network dell’art-world internazionale.

Di cosa parla Hennessy? Per esempio, di quali sono i requisiti per diventare un artista di successo (“essere bianchi e maschi”, oppure, se siete donne, “esplorare il concetto di identità indossando parrucche”, e soprattutto, “fare opere ambigue”) oppure di come approcciare i curatori (“regalategli delle rose”). Ma non mancano le monografie dedicate a grandi artisti come Louise Bourgeois, Bruce Nauman o Joseph Beuys. Attenzione, il tono è ironico, ma scherzando scherzando Hennessy dice molte verità…

Valentina Tanni

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.