Cibo per la… Ment. Nasce a Berlino una nuova rivista very artsy

Il nome è preso a prestito dal suffisso inglese che trasforma i sostantivi in avverbi (e, aggiungiamo noi, gioca con l’italiano “mente”). Il logo è stato creato da Liam Gillik, che già potrebbe bastare come benedizione ufficiale dell’art system. Ma sfogliando il primo numero in versione cartacea di Ment. nuovo magazine made in Berlin, si […]

Il nome è preso a prestito dal suffisso inglese che trasforma i sostantivi in avverbi (e, aggiungiamo noi, gioca con l’italiano “mente”). Il logo è stato creato da Liam Gillik, che già potrebbe bastare come benedizione ufficiale dell’art system. Ma sfogliando il primo numero in versione cartacea di Ment. nuovo magazine made in Berlin, si scopre anche l’inserto speciale firmato Elmgreen & Dragset. E con il graphic design del giovane e rampante Riccardo Benassi, il comparto estetico è al sicuro.
Il cuore del progetto però è l’interrogazione sui temi scottanti del vivere contemporaneo che, affidati dai tre editor internazionali – Federica Bueti, Benoit Loiseau e Clara Meister – a studiosi e teorici di primo piano, compongono questa rivista di controtendenza. Sì, perché sono proprio i fondatori a spiegare nell’editoriale d’esordio quali sono i motivi che li hanno spinti a imbarcarsi nell’ennesimo progetto editoriale proprio in un momento storico di sovraffollamento e di disinteresse. Cosa manca? La lista dei contributors chiamati a riflettere su Walfare State: da Franco ‘Bifo’ Berardi a Hannah Arendt, da Markus Miessen a Charles Knevitt…

Claudio Musso

www.journalment.org

 

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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente. La sua attività curatoriale e di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Attualmente è Dottorando presso il Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna, dove ha precedentemente conseguito la laurea specialistica in Storia dell'Arte. Collabora con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Scrive per Artribune e Digicult. Di recente ha curato la sezione Urban Art Media Drifts del LPM - Live Performers Meeting (Roma - Minsk). Nel 2010 è stato invitato come lecturer alla AVANCA | CINEMA International Conference Cinema– Art, Technology, Communication (Avanca, Portogallo) e alla VIII MAGIS – International Film Studies Spring School (Gorizia, Italia).