Bassano 2, il ritorno. Mostre, brindisi e un convegno-fiume per le celebrazioni dalpontiane

Forse è perché la data di nascita oscilla ancora tra il 1510 e il 1512 che le celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Jacopo Bassano sono state distribuite nell’arco di tre anni. Iniziate nel 2010 con la mostra Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio, proseguono ora con una serie di eventi. Da oggi […]

Jacopo Bassano, San Gerolamo, 1563 ca.. Olio su tela, cm 119x154. Venezia, Gallerie dell’Accademia

Forse è perché la data di nascita oscilla ancora tra il 1510 e il 1512 che le celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Jacopo Bassano sono state distribuite nell’arco di tre anni. Iniziate nel 2010 con la mostra Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio, proseguono ora con una serie di eventi. Da oggi al 3 luglio, I Bassano ai raggi x. Segreti nei capolavori del Museo racconterà – nella città da cui ha preso il nome – i “segreti del mestiere” della famiglia di artisti veneti, analizzando una trentina di opere nei loro vari aspetti tecnici, dai “pentimenti” alle esecuzioni a più mani.
Un salto di qualche secolo ed ecco, sempre al Museo Civico, la prolifica personale di Renato Meneghetti Grandi maestri e, distribuito in diversi luoghi della città, il suo progetto Aldilà dell’occhio, con dipinti, installazioni e sculture. Dal 30 marzo al 2 aprile, un nutrito convegno internazione di studi farà il punto sull’opera dalpontiana. Legata alla tavola rotonda è un’altra tavola che, in una terra di grande tradizione enologica come il Veneto, all’ora dell’aperitivo verrà imbandita con prodotti dop, dopo incontri con storici dell’arte, attori, studiosi del costume e della cucina. La tappa conclusiva nel 2012, con Jacopo Bassano, i figli, la scuola e l’eredità. Save the date.

Anita Pepe

www.bassano500.com

 

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Anita Pepe
Insegnante e giornalista pubblicista, Anita Pepe è nata a Torre del Greco (Na). Ha pubblicato il suo primo articolo nel 1990. La laurea in Lettere presso l’Università di Napoli “Federico II” l’ha indirizzata verso una formazione prevalentemente storica; si è avvicinata al contemporaneo per motivi professionali, collaborando per oltre dieci anni con quotidiani, periodici e websites. Ha scritto testi critici per mostre e interventi in spazi privati e istituzionali. Blogger a tempo indeterminato, non riesce a sottrarsi alle tentazioni del nazionalpopolare, politica inclusa. Avrebbe tanto voluto scrivere una minibiografia più cool, e si scusa per non esserci riuscita.