Multiforme, declinazioni tra spazio e tempo è una mostra promossa e prodotta dall’azienda di materiali di rivestimento Alcantara per Palazzo Rocca Contarini Corfù a Venezia in occasione della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, aperta al pubblico fino al 27 giugno 2018.
Il curatore Davide Quadrio ha selezionato per l’occasione tre installazioni della collezione aziendale, già incluse nelle precedenti esposizioni promosse da Alcantara, realizzate da Krijn de Koning, Nanda Vigo e Zeitguised.
Il tema scelto per la 16. Mostra Internazionale della Biennale di Architettura 2018 è Freespace e pone al centro della ricerca progettuale la questione dello spazio, libero e gratuito. La volontà di conferire un valore qualitativo sempre crescente all’ambiente pubblico ha offerto i presupposti necessari per attivare una riflessione sul senso della committenza e sulla capacità di immaginare legami esperienziali tra passato e futuro. Il progetto espositivo risponde quindi al concept di questa edizione della Biennale, trasportando in un contesto inedito le opere presentate, legandosi alla storia e sviluppando un’idea di futuro come luogo immaginifico: un serbatoio inesauribile di potenziale creativo. Nel dare corpo a queste installazioni, gli artisti si sono confrontati con i processi di invenzione e fabbricazione propri del materiale Alcantara e, attraverso un continuo dialogo con l’azienda, hanno creato tre opere complesse che ripensano lo spazio e il tempo, allargano i confini dimensionali nel dare corpo a luoghi fisici, poeticamente interattivi.

Evento correlato
Nome eventoMultiforme declinazioni tra spazio e tempo
Vernissage23/05/2018 ore 19 su invito
Duratadal 23/05/2018 al 27/06/2018
AutoriNanda Vigo, Krijn de Koning, Zeitguised
CuratoreDavide Quadrio
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO CONTARINI CORFU'
IndirizzoDorsoduro 1057 venezia - Venezia - Veneto
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.