Maternità e lavoro, si sa, sono due realtà che vanno ancora poco d’accordo. Nonostante le lotte condotte negli ultimi cinquant’anni per assicurare pari opportunità e sostegno alle donne lavoratrici nel periodo della gravidanza, ma anche negli anni successivi, per permettergli di conciliare al meglio il ruolo di madre con quello professionale, le difficoltà sono ancora enormi. Non stupisce, quindi che questa problematica sociale riguardi anche le donne che scelgono di perseguire una carriera artistica. Al maschilismo dominante, si aggiunge infatti anche la difficoltà di superare gli stereotipi che sono cresciuti intorno all’idea stessa di maternità e di aderire agli standard produttivi e di presenzialismo imposti dal sistema.
La settima puntata della serie americana Artbound, che racconta da anni il panorama artistico della California del sud, è interamente dedicata a questo argomento. Artist and Mother, questo il titolo, è un documentario di un’ora che affronta questo difficile tema con l’aiuto di quattro artiste: Kenyatta A.C. Hinkle, Andrea Chung, Rebecca Campbell e Tanya Aguiñiga.

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.