Buone notizie per chi aspettava da tempo il ritorno degli Orbital, lo storico duo britannico (nonché fondamentale punto di riferimento dell’elettronica contemporanea) composto dai fratelli Paul e Phil Hartnoll. A sei anni dall’ultimo lavoro discografico Wonky (ACP Recordings 2012) è stata infatti annunciata la pubblicazione di un nuovo album, Monsters exist, prevista per il prossimo 14 settembre.
Ad anticipare la ricomparsa dei rivoluzionari compositori inglesi, rallentata da una pausa di 5 anni nel 2004 e dall’annuncio di uno scioglimento definitivo nel 2014, ci pensa il video del singolo Tiny Foldable Cities. Da sempre attenti all’aspetto visivo delle loro produzioni, gli Orbital si sono affidati, per la regia, al talento dell’artista e videomaker specializzato in grafica 3D Felix Geen che, attraverso l’utilizzo di vertiginose riprese dall’alto, è riuscito a rappresentare delle vere e proprie piccole “città pieghevoli” (come lo stesso titolo suggerisce). Impreziosito da renderizzazioni tridimensionali e da qualche glitch, il video ci appare come una lunga panoramica su una città vivente, dove le strade assomigliano sia a delle arterie che a lunghi cavi tecnologici, mentre le architetture rivelano geometrie perfettamente armoniche e simultanee. Così come avviene per le fluide note del brano, tutto scorre inarrestabile in un unico flusso costante difficile da trattenere.
In attesa di questo agognato ritorno non ci resta allora che saltare via dalle nostre sedie, alzarci in piedi e pregustare l’apertura delle danze.

– Valerio Veneruso

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Valerio Veneruso
Artista visivo, VJ, grafico freelance e curatore indipendente, Valerio Veneruso nasce a Napoli nel 1984. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti, si sposta a Venezia dove nel 2012 si laurea in Arti Visive all’Università IUAV. 

Co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012) e del progetto editoriale Banane – Fanzine, in collaborazione con Davide Spillari, (2016). Sempre nel 2016 ha diretto il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova). È stato assegnatario di un atelier presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2015/2016 dove ha potuto curare il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa mostra conclusiva TorchioFolks.
Recentemente ha vinto il premio per la migliore proposta grafica in occasione della 100ma Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.