Dal 28 novembre al 3 dicembre Francoforte ha ospitato The Great Farce, un’opera video monumentale firmata dall’artista italo-americano Federico Solmi (Bologna, 1973; vive a New York). Il lavoro, commissionato dalla Frankfurt B3 Biennial of the Moving Image, unisce in un’unica entità ben nove diversi video, andando a formare un affresco in movimento di grande potenza. Il tema, come sempre nei lavori di Solmi, è di ascendenza politico-sociale: un grottesco e coloratissimo gruppo di leader politici viene rappresentato all’interno di un parco dei divertimenti dove lo svago consiste nel godere dello spettacolo offerto dal re-enactment di alcun avvenimenti storici.
L’arte per me è una piattaforma per esaminare i fenomeni sociali e per richiamare l’attenzione sulle contraddizioni e sulle ingiustizie”, ha commentato Solmi. “Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che l’arte non dovrebbe essere didattica. Ma in tutte le epoche ci sono stati degli artisti i cui lavori hanno rappresentato uno specchio del loro tempo raccontato con sagacia. Questi artisti sono i miei eroi”

Dati correlati
AutoreFederico Solmi
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.