Otto episodi per scoprire cosa succede dietro le quinte di uno dei più famosi e amati musei del mondo. Il MoMA di New York sta pubblicando ogni venerdì sul suo canale Youtube un episodio che getta luce sulle attività dello staff, tutti quei lavori invisibili ma necessari per far funzionare al meglio una grande istituzione artistica. At the Museum, questo il titolo della serie, ci mostra come le opere d’arte vengono allestite, disallestite, restaurate, trasportate e conservate, senza trascurare altri aspetti meno ovvi come lo studio delle reazioni del pubblico e la progettazione di un percorso espositivo.
Il primo episodio, che vi mostriamo in questa pagina, si intitola Shipping & Receiving e si concentra sulle delicate fasi di imballaggio, trasporto e disimballaggio di quadri, sculture e installazioni. Al momento dello shooting, infatti, il museo newyorkese stava preparandosi a spedire circa 200 capolavori alla Fondation Vuitton di Parigi, dove è attualmente in corso la mostra Etre Moderne: le MoMA à Paris. Seguono dei focus sulle mostre di Max Ernst e Louise Bourgeois e un episodio interamente dedicato ai possibili “scopi dell’arte”.

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.