L’AroS Aarhus Art Museum, in Danimarca, ha appena annunciato i dettagli del suo prossimo grande progetto: un’estensione del museo che costerà la bellezza di 40 milioni di euro. The Next Level, questo il titolo dell’iniziativa, nasce da una collaborazione con l’artista americano James Turrell e aprirà al pubblico nel 2021. L’estensione comprenderà molti spazi nuovi tra cui una galleria sotterranea di 1,400 metri quadrati e due installazioni di Turrell, tra cui la spettacolare The Dome, anch’essa parzialmente sotto il livello terrestre. L’idea generale è nata da una proposta di Erlend G. Høyersten, direttore del museo danese, e verrà realizzata in collaborazione con lo studio Schmidt Hammer Lassen Architects, oltre che con il già citato Turrell.
Nel video che vi proponiamo viene mostrato un rendering digitale del progetto, una simulazione che permette di capire meglio la disposizione degli spazi e delle nuove installazioni. The Next Level andrà ad arricchire la già folta collezione del museo, famoso soprattutto per la spettacolare installazione dai colori arcobaleno realizzata da Olafur Eliasson sul tetto dell’edificio nel 2011.
Il progetto fonderà arte e architettura”, ha dichiarato il direttore di AroS, “e trasformerà il viaggio attraverso le sale del museo in un’esperienza più coinvolgente per il pubblico. Mi piace pensare al museo come a un fitness centre per la mente; l’espansione è basata su questa idea”.

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AutoriJames Turrell, Olafur Eliasson
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.