L’artista e programmatore cinese Cao Yuxi è l’autore della spettacolare installazione audiovisiva Oriens, attualmente in mostra al Today Art Museum di Pechino. L’opera, che trae ispirazione da fenomeni naturali come le eclissi e i buchi neri, catapulta lo spettatore all’interno di una tempesta di luci e suoni evocando le forme dello spazio grazie a gigantesche proiezioni che occupano l’intera stanza. “Molto presto saremo in grado di vedere la fotografia di un vero buco nero… recentemente poi negli Stati Uniti c’è stata una spettacolare eclisse di sole totale”, commenta l’artista. “questa linea storica di eventi stimola la mia immaginazione”.
Oriens, che significa “perla orientale”, riesce nel tentativo di unire passato, presente e futuro, evocando riti e luoghi di culto antichi come Stonehenge e re-immaginandoli in un contesto moderno se non addirittura fantascientifico. La forma della sfera infatti, racchiude simbologie che viaggiano nel tempo e nello spazio e non conoscono confini.

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.