Marcel Breuer (1908 – 1981) ex studente e docente della mitica scuola tedesca del Bauhaus, è stato uno dei più importanti designer del ventesimo secolo. È lui che ha inventato i mobili realizzati con strutture tubolari in acciaio, uno stile di arredamento che è stato poi imitato da moltissimi progettisti e ha raggiunto le case di migliaia di persone.
Ungherese di nascita, Breuer si trasferì a Londra alla fine del 1935 su suggerimento dell’ex direttore del Bauhaus Walter Gropius e iniziò a lavorare grazie al sostegno di Jack Pritchard, fondatore della Isokon, un’azienda votata alla costruzione di edifici e mobili in stile moderno.
In questo video, pubblicato dal Victoria & Albert Museum di Londra, Christopher Wilk, conservatore del dipartimento di arredamento, tessuti e moda del museo, spiega l’origine di un oggetto di design ormai mitico: la Short Chair in compensato, disegnata da Breuer nel 1936, una sedia elegante e comoda, nata con l’obiettivo di associare l’arredamento di design all’idea di comfort.

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.